Decreto Covid 13 marzo, la nuova stretta del governo Draghi: tutte le regole fino a Pasqua

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del premier Mario Draghi e del ministro della Salte Roberto Speranza, ha approvato un nuovo decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare la terza ondata Covid

Una nuova stretta, ma più soft di quanto auspicassero i medici. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del premier Mario Draghi e del ministro della Salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare la terza ondata Covid.

A causa della più alta contagiosità del virus in questa terza fase, e delle sue varianti, quella inglese in particolare, diventata ormai prevalente, e in vista delle vacanze di Pasqua, per limitare ulteriormente le possibili occasioni di contagio, il Governo ha optato per misure più stringenti per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021.

>>> Scarica qui il decreto-legge 13 marzo <<<

Le misure anti-Covid fino a Pasqua

Le novità più importanti sono:

  • dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, possibilità di spostarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi
  • nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, cioè la vigilia di Pasqua e i giorni di Pasqua e Pasquetta, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collochino in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa (qui tutte le regole in vigore). In questi giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione. Per spostarsi serve l’autocertificazione (qui potete scaricare il modulo e vedere come si compila e qui cosa si rischia se si dichiara il falso);
  • applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure previste per la zona arancione;
  • applicazione automatica delle misure previste per la zona rossa alle Regioni in cui si verifichi un’incidenza settimanale dei contagi da Coronavirus superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti, a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona;
  • facoltà per i presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano di applicare le misure previste per la zona rossa, o ulteriori motivate misure più restrittive nelle Province in cui si verifichi un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave
  • nei casi di sospensione della scuola o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti, possibilità di usufruire di congedi parentali parzialmente retribuiti
  • nei casi di sospensione della scuola o di infezione o quarantena dei figli, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari, possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021.

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