Covid, dubbi sul vaccino tedesco CureVac: quanto è efficace

Il candidato vaccino tedesco "CvnCoV" prodotto dall'azienda CureVac non è abbastanza efficace contro il Covid: crollo a Wall Street, cosa succede adesso

Nel novembre 2020 l’Unione europea ha firmato un accordo con CureVac, azienda biofarmaceutica domiciliata in Olanda, ma con sede a Tubinga, in Germania, che sviluppa terapie basate su mRNA. Il contratto garantiva fino a 405 milioni di dosi del vaccino ‘CvnCoV‘, a cui CureVac ha lavorato negli ultimi mesi. Ma i risultati sulla sua efficacia, pubblicati in un recente studio, non sono affatto soddisfacenti.

Covid, dubbi sul vaccino tedesco CureVac: quanto è efficace

C’erano grandi speranze riposte nel candidato vaccino contro il Covid di CureVac, che però sembrerebbe essere efficace solo al 47%. La percentuale è contenuta nel report relativo all’ultima fase degli studi clinici. Si tratta di un dato che comporterà inevitabilmente ulteriori rallentamenti verso l’approvazione, dato che il vaccino non ha superato i cosiddetti criteri statistici di successo (la percentuale richiesta è di almeno il 50% per rispettare i requisiti richiesti dall’Oms e dalla Food and Drug Administration americana al fine di chiedere l’autorizzazione di emergenza).

Rispetto ai ‘competitor’ Pfizer e Moderna, il candidato vaccino di CureVac richiede un dosaggio minore, può essere conservato per tre mesi a una temperatura di 5 gradi centigradi ed è più veloce nel reagire ai mutamenti.

Covid, dubbi sul vaccino tedesco CureVac: il crollo in Borsa e la reazione dell’azienda

I risultati deludenti sono il frutto di un’analisi provvisoria dei dati su 134 casi di Covid derivati da uno studio che ha coinvolto circa 40 mila volontari tra Europa e Sudamerica. Lo scorso novembre, l’Unione europea aveva firmato un accordo con CureVac per garantirsi fino a 405 milioni di dosi del vaccino ‘CVnCoV’. La notizia però ha affossato il titolo CureVac: a Wall Street ha ceduto il 45,67% a 51,50 dollari.

CureVac, dal canto suo, ha spiegato che lo studio è stato ostacolato dalle tanti varianti emerse durante la ricerca: “Speravamo in un risultato più netto, ma riconosciamo che raggiungere un’efficacia elevata a fronte di così tante varianti rappresenta una sfida senza precedenti”, ha detto l’amministratore delegato, FranzWerner Haas. L’azienda, pertanto, continuerà con la ricerca, al fine di raggiungere gli standard richiesti.

CureVac vanta, tra gli azionisti, personaggi di assoluto spessore. Come riporta Forbes, figurano per esempio Dietmar Hopp (co-fondatore di Sap: il suo patrimonio sfiorerebbe i 12 miliardi di dollari), ma anche la Bill & Melinda Gates Foundation, che ha finanziato la società con 44,2 milioni di dollari. Da giugno 2020 anche il governo tedesco è diventato un finanziatore di CureVac, acquistando il 23% delle azioni per 300 milioni di dollari.

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