Croazia Coronavirus: contagi, quarantena e documenti per entrare

Preoccupa l'aumento dei casi di positività al Coronavirus in Croazia. Ecco cosa serve sapere per entrare nel Paese in questa fase di emergenza

Preoccupa l’aumento dei casi di positività al Coronavirus in Croazia (qui trovate l’approfondimento specifico di QuiFinanza), motivo per cui il ministro della Salute Roberto Speranza ha emanato un’ordinanza con misure restrittive particolari per chi entra in Italia da questo Paese, così come da Grecia, Spagna e Malta.

Per questo motivo, è essenziale sapere come comportarsi se si intende andare in Croazia, soprattutto per turismo. Posto che anche lì vigono le regole di distanziamento sociale, uso delle mascherine al chiuso e disinfezione dei locali pubblici, ecco le regole per i turisti.

Le regole per i cittadini Ue e extra Ue

I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea o degli Stati membri dello spazio Schengen, i loro familiari e i cittadini di Paesi terzi residenti di lungo periodo non sono tenuti a dimostrare il motivo del loro ingresso in Croazia (per lavoro, economici, turistici, ecc.).

Queste persone possono entrare nel Paese alle stesse condizioni di prima del Coronavirus, ma sempre con controllo epidemiologico e con l’obbligo di attenersi alle raccomandazioni generali e speciali dell’Istituto croato di sanità pubblica.

Al fine di ridurre i tempi di attesa al valico di frontiera, si raccomanda ai cittadini stranieri che verranno in Croazia, di inviare in anticipo ulteriori dati tramite l’indirizzo web entercroatia.mup.hr.

Tutti gli altri cittadini stranieri possono entrare nel Paese per motivi di lavoro o altri interessi economici per la Croazia e per motivi personali urgenti, se forniscono prove pertinenti. Una volta ricevuto l’ok all’ingresso in Croazia, si consiglia di compilare il modulo di annuncio sempre sul sito entercroatia.mup.hr per abbreviare i tempi di attesa.

Nessun obbligo di isolamento per chi arriva

Per chi fa ingresso in Croazia non vige l’obbligo di autoisolamento fiduciario. Può essere imposto solo alle persone per le quali durante i controlli di frontiera si determina che sono state in contatto con una persona risultata positiva al Covid.

Gli agenti di polizia di frontiera forniscono comunque un opuscolo contenente le istruzioni e le raccomandazioni emesse dall’Istituto croato di sanità pubblica che tutti gli stranieri sono tenuti a rispettare nei successivi 14 giorni.

Quali documenti servono per entrare in Croazia

I cittadini stranieri che arrivano in Croazia e sono proprietari di un immobile o di una nave nel Paese devono mostrare l’atto di proprietà, il contratto di acquisto o altri documenti che ne dimostrino la proprietà, a quel punto sarà concesso l’ingresso a loro e ai loro familiari stretti.

Per i cittadini non Ue o Schengen che arrivano in Croazia per turismo è necessario presentare la conferma della prenotazione dell’alloggio in una struttura ricettiva. La conferma della prenotazione di un alloggio in una struttura ricettiva deve comprendere:

  • conferma della prenotazione dell’alloggio di tutti i fornitori di servizi di alloggio / tutti i tipi di alloggio
  • contratto di locazione del campo
  • contratto di ormeggio permanente in un porto turistico nautico
  • conferma della prenotazione dell’ormeggio in un porto turistico nautico
  • buono agenzia di viaggi ecc.

Qui trovate la pagina ufficiale del governo croato con tutti i numeri di telefono utili da chiamare in caso di necessità.

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