Covid, passaporto europeo per i vaccinati: la proposta

La Commissione europea starebbe lavorando al passaporto sanitario per permettere ai vaccinati per il Covid-19 di viaggiare in Europa

Un vero e proprio lasciapassare per permette alle persone già vaccinate contro il Covid-19 di viaggiare per il continente. Questa volta l’ipotesi arriva direttamente dalla Commissione europea, che sembra voler prendere seriamente in considerazione la proposta del primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis di un “passaporto per gli immunizzati”.

Covid, passaporto europeo per i vaccinati: le parole di von der Leyen

È stata la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ad aprire alla possibilità durante un incontro stampa con i media portoghesi: “Penso che sia importante. E, come ho detto, dobbiamo avere un requisito medico che dimostri che le persone siano state vaccinate”.

“Qualunque cosa si decida – sia che dia priorità o accesso a determinati beni – è una decisione politica e giuridica che dovrebbe essere discussa a livello europeo“, ha proseguito la presidente della Commissione.

Covid, passaporto europeo per i vaccinati: la proposta della Grecia

La proposta era arrivata alcuni giorni fa tramite una lettera inviata a Bruxelles dal premier greco, con l’obiettivo di trovare una soluzione per rilanciare i viaggi all’interno dell’Europa e quindi il settore del turismo, in grave crisi a causa del Covid-19, che nel Paese mediterraneo costituisce circa un quinto del PIL.

Il presidente ellenico ha già predisposto in vista della prossima stagione estiva, un certificato standardizzato per dimostrare che un individuo è stato vaccinato e vorrebbe estendere il modello a tutto il continente.

Il premier Mitsotakis non vorrebbe rendere il vaccino “obbligatorio o un prerequisito per il viaggio”, ma ha chiesto che “le persone che sono state vaccinate possano viaggiare liberamente” per salvaguardare il trattato di libera circolazione dell’area Schengen.

Covid, passaporto europeo per i vaccinati: il dibattito

Sul progetto del certificato sanitario per i vaccinati stanno discutendo anche i rappresentanti nazionali all’interno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Lo ha confermato il capo dell’autorità sanitaria russa Rospotrebnadzor Anna Popova. “La discussione sul riconoscimento internazionale dei vaccini sta prendendo il via e l’Oms sta fornendo una piattaforma per il confronto”.

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri aveva già parlato a proposito di un certificato internazionale digitale, in discussione proprio da parte della Commissione e dell’Oms.

Un progetto del genere era stato sviluppato tra Stati Uniti, Svizzera, Giappone e Cina, con la creazione di una CommonPass, app che accedendo alle informazioni sull’esito dei tamponi caricate dall’utente o prelevate dai registri vaccinali e dai laboratori, certificherebbe lo stato di salute del passeggero in vista di spostamenti aerei.

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Covid, passaporto europeo per i vaccinati: la proposta