Covid, niente privacy: a Milano basta il codice fiscale per sapere chi è positivo

L'Ats ha creato un database con i dati dei positivi: basta inserire il codice fiscale di una persona, facilmente calcolabile sulla base dei dati anagrafici

Se l’app Immuni è stata considerata da molti una minaccia per la privacy, quello che ha scoperto la redazione di Dday.it ha inevitabilmente scatenato l’ira di tantissimi cittadini. A Milano, infatti, fino a stamattina bastava inserire il codice fiscale di una persona qualsiasi nel portale creato dall’Ats per scoprire se fosse o meno positivo al Covid-19.

Milano, per scoprire chi è positivo basta il codice fiscale

Come è stato possibile? L’Azienda territoriale sanitaria del capoluogo lombardo ha creato un database informatizzato con i dati dei positivi, ‘Milano COR’, che non è visualizzabile su Internet. Una scelta, quella di digitalizzare gli elenchi, dettata dall’esplosione del contagio nell’area metropolitana e dalla volontà di non appesantire i call center.

La falla, però, è che permette di conoscere la positività di un soggetto inserendo il suo codice fiscale: un dato sensibile, ma liberamente accessibile a chiunque visto che lo si può calcolare sulla base delle informazioni anagrafiche. Per ottenere la risposta, poi, basta inserire un numero di telefono qualsiasi. La procedura, quindi, non è compatibile con la normativa sulla privacy.

Milano, privacy violata dall’Ats: la prova

Dday.it ha dunque fatto una controprova inserendo il codice fiscale di un cittadino sottopostosi a tampone e risultato negativo: l’account con quel codice fiscale nel database non c’è ed è il sistema stesso a segnalarne l’assenza. Registrando anche gli esiti negativi dei tamponi, pertanto, non sarebbe stato possibile riconoscere, per i curiosi, la positività di un’altra persona.

Dopo la segnalazione di Dday, l’Ats Milano ha deciso di rendere offline il sito per correggere il problema. Alle ore 18 è stato riattivato, ma solo con il tasto di login standard e privo della funzione di registrazione da sms, ossia quella che permetteva di scoprire la positività al Covid-19 sulla base del codice fiscale.

Il servizio è stato quindi riattivato per gli utenti già registrati: non è invece chiaro come facciano a registrarsi i nuovi utenti.

Milano, quasi 3 mila positivi in un solo giorno

Intanto non si arresta la crescita dei contagi in Lombardia: con 32.337 tamponi effettuati è di 6.804 il numero di nuovo positivi nella Regione, una percentuale del 21%. Sono 475 i ricoverati in terapia intensiva, 40 più di lunedì, e 4.740 i pazienti negli altri reparti, con un aumento di 334.

Sono stati 117 i decessi, per un totale complessivo di 17.752. Per quanto riguarda le Province, 2.829 casi si sono verificati a Milano, di cui 999 in città; 1192 a Varese, 838 a Monza, 459 a Como, 294 a Pavia, 230 a Mantova, 185 a Bergamo, 169 a Lecco, 150 a Sondrio, 107 a Cremona, 99 a Brescia e 58 a Lodi.

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