Covid e influenza, rischio confusione in autunno: “Vaccinatevi”

Il presidente della Società italiana di malattie infettive sottolinea l'importanza del vaccino per l'influenza per non confonderne i sintomi con il Covid-19

Come distinguere Covid e influenza è un problema da affrontare in vista dell’autunno e di un’eventuale seconda ondata di contagi. Perché il coronavirus potrebbe mimetizzarsi tra i più classici virus stagionali, con la conseguenza di rallentare la diagnosi e in certi casi anche farla sbagliare. Le due malattie condividono, infatti, buona parte dei sintomi più evidenti: febbre, tosse e raffreddore.

L’unica soluzione possibile per abbassare la soglia di errore, rimane allora l’elemento che marca la differenza tra le due patologie, cioè il vaccino, che, diversamente dal Sars-cov-2, per l’influenza esiste già.

Covid e influenza, rischio confusione in autunno: come distinguerli

Massimo Andreoni, infettivologo dell’università di Roma Tor Vergata e presidente della Società italiana di malattie infettive, spiega come sia difficile infatti distinguere l’influenza dal coronavirus: “Nessun medico sarà in grado di dirlo con certezza. Solo un tampone può dare la risposta. Per questo eliminare milioni di casi di influenza con il vaccino ci sarebbe auspicabile”.

“Il numero di atti respiratori è una domanda che si fa spesso ai pazienti con problemi di questo tipo. Può farci capire quanto la malattia sta impegnando l’organismo. Ma vale per tutte le infezioni respiratorie – specifica Andreoni – ancora una volta non distingue fra infuenza e Covid. Solo se c’è perdita di gusto e olfatto possiamo essere quasi sicuri che si tratti di coronavirus”.

Covid e influenza, rischio confusione in autunno: l’importanza del vaccino

In questo senso l’infettivologo chiarisce l’importanza di un’ampia campagna di vaccinazione anti-influenzale, anche più estesa del solito: “Più persone si vaccineranno, infatti, più ci avvicineremo all’immunità di gregge, meno virus circolerà. Avremo così bisogno di meno tamponi per fare la diagnosi differenziata fra influenza e Covid. Sarà un bene per il sistema sanitario, ma anche per le persone. Cercare un tampone può essere laborioso e in ospedale è bene andare solo quando è necessario. E non dimentichiamo che anche l’influenza uccide molte persone”.

In questi mesi estivi chi ha febbre e tosse, si può ragionevolmente pensare sia infetto dal nuovo coronavirus. Ma con l’arrivo dei mesi più freddi e l’abbassamento delle difese immunitarie il Sars-cov-2 può nascondersi dietro le malattie stagionali. Per questo il vaccino per l’influenza è fondamentale: “L’efficacia è senz’altro superiore al 50% – assicura il dott. Andreoni. Potranno poi esserci virus respiratori diversi dall’influenza, che danno sintomi simili. O ceppi che non rientrano fra i 3-4 usati per il vaccino. Ma vaccinarsi è senz’altro utile”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid e influenza, rischio confusione in autunno: “Vaccinatevi&#...