Covid, tutti gli indici di contagio Rt per Regione al 22 gennaio

Mentre preoccupa sempre di più la variante inglese che, oltre che più contagiosa sarebbe anche più letale, l'indice Rt in Italia frena dopo ben cinque settimane

Mentre preoccupano sempre di più le varianti del Covid, in particolare quella inglese che, oltre che più contagiosa potrebbe essere anche più letale, l’indice Rt in Italia frena e dopo ben cinque settimane si fissa sotto l’1, più precisamente a 0,97.

L’epidemia Covid in Italia

Per quanto questa settimana il dato di incidenza settimanale non sia pienamente confrontabile con la settimana scorsa, per via dell’estensione, dal 15 gennaio, della definizione di caso anche ai test antigenici rapidi, nel periodo dall’11 al 17 gennaio, si legge nel nuovo monitoraggio settimanale della Cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute, l’Rt medio scende finalmente sotto l’1.

Si osserva una lieve diminuzione dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni (339,24 per 100mila abitanti dal 4 gennaio 2021 al 17 gennaio 2021 contro 368,75 per 100mila abitanti dal 28 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021). Il fatto che i contagi siano in diminuzione anche tenendo conto dei casi diagnosticati anche con test rapido antigenico è un segno di miglioramento, specifica l’Iss.

Il caso Lombardia

La Lombardia aveva chiesto di rivalutare la classificazione del rischio relativo alla settimana 4-10 gennaio 2021, in seguito ad un nuovo invio di dati del 20 gennaio, con revisione anche da metà dicembre 2020 dei campi dati relativi alla “data inizio sintomi” e allo “stato clinico”, che determinano una riduzione del numero di casi notificati dalla Regione stessa come sintomatici.

Questa rettifica non determina però, ad una rivalutazione, un cambiamento nella classificazione del rischio, che si conferma alto nella Regione Lombardia in quella settimana.

Allo stesso tempo, la modifica impatta sul calcolo del valore Rt basato sulla data inizio sintomi al giorno 30 dicembre 2020 che, al ricalcolo, risulta pari a 0.88. Questo valore identificherebbe la trasmissibilità come compatibile con uno scenario di tipo 1.

Posto che questo nuovo invio dei dati costituisce una rettifica da parte della Regione Lombardia, la Cabina di regia ha valutato positivamente la possibilità di una riclassificazione in base ai dati forniti il 20 gennaio.

Tutti gli indici Rt per Regione

Nel giorno in cui scendono a 13.633 i contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati contenuti nel bollettino della Protezione Civile pubblicato dal ministero della Salute, con però altri 472 morti, che portano il totale a 84.674 dall’inizio dell’emergenza, ecco gli indici di contagio Rt Regione per Regione:

Rt < 1:

  • Campania Rt 0,76
  • Emilia-Romagna Rt 0,97
  • Friuli Venezia Giulia Rt 0,88
  • Lazio Rt 0,94
  • Liguria Rt 0,99
  • Lombardia Rt 0,82
  • Sardegna Rt 0,95
  • Toscana Rt 0,98
  • Provincia autonoma di Trento Rt 0,9
  • Veneto Rt 0,81.

Rt > 1:

  • Abruzzo Rt 1,05
  • Basilicata Rt 1,12
  • Calabria Rt 1,02
  • Piemonte Rt 1,04
  • Provincia autonoma di Bolzano Rt 1,03
  • Puglia Rt 1,08
  • Sicilia Rt 1,27
  • Umbria Rt 1,05
  • Valle d’Aosta Rt 1,12.

Qui trovate invece tutti i livello di rischio, che fotografano 6 Regioni a rischio basso, 11 moderato e ben 4 alto.

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