Covid, cambia il costo dei tamponi: il piano di Figliuolo

Il governo ha deciso di fissare un tetto massimo per il costo dei tamponi dopo le polemiche scaturite dall'obbligo del green pass

Dall’inizio dell’emergenza coronavirus in Italia sono stati processati oltre 76 milioni di tamponi (i due terzi sono molecolari, i restanti sono invece rapidi). Il tema dell’obbligo del green pass tira dentro ovviamente anche quello legato ai tamponi: chi non vuole ricevere il vaccino, infatti, per poter accedere a locali e a eventi necessita di un tampone entro le 48 ore precedenti. Un problema per molti, visti i costi non proprio contenuti. Il governo, però, sta pensando di calmierare i prezzi: qual è il piano del commissario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo.

Covid, cambia il costo dei tamponi: il piano di Figliuolo

Secondo il ministro della Salute, Roberto Speranza, sono stati scaricati oltre 49 milioni di green pass: “Si tratta della più grande operazione di digitalizzazione che questo Paese abbia mai fatto”. Ma per chi non vorrà sottoporsi al vaccino, l’ultimo decreto Covid approvato ha formalizzato un protocollo d’intesa con le farmacie per avere tamponi a prezzi calmierati.

Per quanto riguarda le tempistiche, il commissario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha detto che i nuovi prezzi saranno comunicati entro 10 giorni. Il governo, infatti, ha stanziato 45 milioni di euro per garantire fino al 30 settembre 2021 la possibilità, soprattutto ai giovani tra i 12 e i 18 anni, di effettuare i tamponi a prezzi calmierati. L’accordo dovrebbe riguardare i test rapidi.

Covid, ipotesi quarantena ridotta per chi ha il green pass

Sullo sfondo c’è poi l’ipotesi che chi entri in contatto diretto con una persona positiva, ma sia in possesso di un green pass, possa evitare di stare in quarantena per 14 giorni. La durata dell’isolamento potrebbe essere ridotta fino a 7 giorni, ma al momento si tratta solamente di un’ipotesi a cui starebbe lavorando l’Esecutivo.

Il green pass sarà richiesto a tutti i cittadini over 12 per accedere a spettacoli, fiere congressi, mangiare seduti al tavolo e al chiuso, entrare in palestra, piscina, centri termali, cinema, teatri, musei, stadi, palazzetti. Resteranno invece chiuse le discoteche. Sarà valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino (ma dal 15° giorno successivo alla dose), abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o sia guarito dal Covid-19 nei sei mesi precedenti. Lo stato d’emergenza sarà prorogato fino al 31 dicembre 2021.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid, cambia il costo dei tamponi: il piano di Figliuolo