Covid, quando si è più contagiosi adesso: i 5 giorni cruciali

Una domanda ricorrente è se esista un'associazione tra i tempi di esposizione e la gravità del Covid. Cosa hanno scoperto i ricercatori

Mentre ottime notizie arrivano dal fronte dei farmaci (qui tutto ciò che sappiamo sugli antivirali in arrivo), una domanda ricorrente che tutti noi ci facciamo da inizio pandemia è se esista un’associazione tra i tempi di esposizione e la gravità della malattia Covid.

Molto rimane ancora sconosciuto sulle dinamiche di trasmissione del Coronavirus. Non è ancora chiaro il modo in cui la gravità del caso indice, cioè quello di partenza del contagio, e i tempi di esposizione sono associati alla malattia nei contatti stretti del pazienti indice con Covid e la presentazione clinica in coloro che sviluppano la malattia.

Ora, un nuovo studio pubblicato su JAMA Network e condotto da Leonardo Martinez, ricercatore dellaBoston University School of Public Health, fa chiarezza su questo punto. Vediamo cosa è stato scoperto e cosa cambia nella gestione della pandemia.

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