Covid, le regole in caso di contagi nel condominio

Quali sono le regole da rispettare e come ci si deve comportare in caso di persone positive al Covid residenti nel condominio?

Sulla base delle direttive fornite dall’Iss e dalla Commissione Ue, amministratori di condominio e condomini sono tenuti al rispetto di precise raccomandazioni e regole nel caso di persona positiva all’interno del palazzo. Dallo smaltimento rifiuti comuni a quello delle mascherine, vediamo cosa dice la normativa di riferimento.

Contagi Covid in condominio, gli obblighi dell’amministratore

Qualora una o più persone, all’interno di un condominio, dovessero risultare positive al Covid, l’amministrazione di quella precisa struttura ha degli obblighi e dei doveri da rispettare.

Come disposto dal rapporto ISS COVID-19 n. 3/2020 Rev. 2, contenente le indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-COV-2 (aggiornato al 31 maggio 2020), nel rispetto delle disposizioni Ue per i casi di positività o quarantena (European commission waste management in the context of the coronavirus crisis – Brussels 14 aprile 2020), l’amministratore di condominio deve tenere conto delle regole sulla raccolta differenziata vigenti nel Comune di riferimento e, di conseguenza, assumersi l’onere di ricevere e custodire i contenitori e informare i condòmini sulle relative regole di utilizzo.

Per rendere l’intero processo meno complesso, inoltre, è raccomandato comunicare in condominio giorni della settimana e modalità della raccolta rifiuti (con apposito avviso) e posizionare i cassonetti della raccolta in una parte comune. Tocca all’assemblea condominiale decidere dove collocare i bidoni della raccolta differenziata, ma, in mancanza di delibera, l’amministratore provvederà direttamente al posizionamento, facendo attenzione che gli stessi vengano igienizzati dopo l’utilizzo, adottando le cautele di legge.

Covid, le regole per i soggetti positivi residenti nel condominio

Prima di passare alle regole vigenti per lo smaltimento dei rifiuti prodotti da condomini risultati positivi al Covid, il rapporto ISS COVID-19 n. 26/2020, contenente le Indicazioni ad interim sulla gestione e smaltimento di mascherine e guanti monouso provenienti da utilizzo domestico e non domestico, stabilisce che per i soggetti non positivi, non in isolamento e non in quarantena obbligatoria, è raccomandato continuare a rispettare le modalità locali di raccolta in vigore, non interrompendo la raccolta differenziata. Mascherine e guanti in questi casi vanno smaltiti tra i rifiuti indifferenziati, proprio come fazzoletti e rotoli di carta.

I rifiuti urbani provenienti da abitazioni con soggetti risultati positivi al Covid, e quindi in isolamento o quarantena, vanno considerati al pari di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo. Per questo motivo devono essere raccolti in idonei imballaggi e gestiti con le stesse modalità dei rifiuti sanitari pericolosi e a rischio infettivo. Sono da sterilizzare e incenerire e la loro raccolta spetta alle autorità sanitarie competenti incaricate.

Saranno gli operatori ecologici, quindi, che si occuperanno della raccolta e dello smaltimento di questo tipo di spazzatura, che non potrà entrare in contatto con quella prodotta dagli altri condomini e  e dovrà essere effettuata nel rispetto delle procedure in vigore sul territorio. L’assistenza domiciliare alle persone positive al tampone o in quarantena dovrà essere concordata con il gestore locale.

Le raccomandazioni in caso di contagi nel condominio

Qualora una o più famiglie del condominio dovessero risultare positive al Covid, è raccomandato – per ogni singolo appartamento – il rispetto di precise misure anti contagio. Le raccomandazioni prevedono:

  • interruzione delle raccolta differenziata per le abitazioni con soggetti positivi al Covid, in isolamento o quarantena;
  • lo smaltimento di mascherine e guanti nell’indifferenziata, ma facendo attenzione nell’inserire questi rifiuti in un apposito sacchetto sigillato, in modo da evitare ogni rischio di contatto con chi poi si occuperà della raccolta;
  • utilizzo di sacchi monouso e sigillati, che non risultino essere danneggiati (se necessario utilizzare due sacchetti e prestare attenzione agli oggetti taglienti che potrebbero arrecare danni).

Rimane compito dell’Asl comunicare ai condomini la presenta di una persona positiva al Covid, in quarantena o isolamento, all’interno di uno specifico edificio.

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