Coronavirus, stretta su spiagge e movida in tutta Italia: la mappa dei divieti

Rallentano di poco ma non si fermano i contagi da Covid in Italia. Da nord a sud, ecco tutti i divieti

Rallentano di poco ma non si fermano i contagi da Coronavirus in Italia. Il numero totale delle vittime da inizio emergenza è di 35.209, i guariti 202.248. Nonostante i numerosi focolai su e giù per lo Stivale, alcune Regioni sono Covid-free, per ora: Molise, Basilicata e Friuli Venezia Giulia. I maggiori contagi si registrano invece nel Lazio, Emilia-Romagna, Sicilia e Lombardia.

La linea dura del ministero dell’Interno

Dopo la notte di San Lorenzo appena passata, preoccupa sempre di più anche il Ferragosto. Il ministero dell’Interno ha già aumentato i controlli sui locali, con un aumento di sanzioni e chiusure per le attività che non rispettano le regole. Solo sabato scorso sono stati 100 i locali chiusi a causa dell’inosservanza delle norme anti-contagio.

La preoccupazione in questo momento è rivolta soprattutto verso i più giovani. Come sta succedendo in tutta Europa, soprattutto in Spagna e Grecia dove il turismo è ripartito, l’età media dei contagiati – oltre il 50% – è scesa tra i 20 e i 50 anni, con un aumento importante anche tra gli under 19, cioè giovanissimi che per non rinunciare al divertimento si lasciano andare ad assembramenti e nessuna protezione.

E proprio per evitare assembramenti, falò in spiaggia e feste nella notte del 15 agosto, sono diversi governatori e i sindaci che hanno firmato ordinanze specifiche per contenere i contagi.

Riviera romagnola

Lungo la costa adriatica massima attenzione alle regole del distanziamento sociale, con mascherine (alcuni turisti le portano anche all’aperto) e, da Chioggia a Civitanova Marche, divieto di campeggio libero, falò e fuochi d’artificio. I classici fuochi d’artificio di Cervia per esempio sono confermati, ma ci sarà un ingresso contingentato. Divieti anche a Numana, nel Conero, dove è stato vietato l’utilizzo delle spiagge libere nelle ore notturne.

Lazio

Nel Lazio, Nicola Zingaretti ha comunicato che renderà obbligatori i test per chi arriva da Paesi ad alta incidenza di Coronavirus.

Campania

In Campania, il governatore Vincenzo De Luca ha esteso le restrizioni già in vigore fino al 7 settembre. Continua ad essere obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi pubblici.

Puglia

Aumentano i casi in Puglia, soprattutto in giovani rientrati dopo vacanze all’estero. Non si potranno accendere falò, allestire pic nic o accamparsi con tende in spiaggia nemmeno a Melendugno, Lecce, come stabilisce un’apposita ordinanza comunale.

Sardegna

A Cagliari, in Sardegna, massima attenzione. Il comandante della Polizia municipale Mario Delogu ha spiegato che è stata organizzata una “piccola task-force” per i controlli soprattutto nel fine settimane nelle zone di maggiore affluenza. I controlli vengono effettuati nei quartieri della Marina o Castello fino alla spiaggia del Poetto e a Marina Piccola.

Con apposita ordinanza, il sindaco ha stabilito anche il divieto di vendita di alcolici oltre un certo orario, e il divieto di portare bicchieri, bottiglie o lattine fuori dai locali. Sull’isola di Carloforte non si può ballare né in discoteca né in qualunque altro locale.

Sicilia

Stop alle discoteche, ma solo per quelle al chiuso, anche in Sicilia. Su tutta l’isola, come sancito in un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci, gli eventi dovranno essere contingentati e si dovrà indossare la mascherina.

A Modica, Scicli e nel Ragusano, con l’eccezione di Marina di Ragusa i sindaci hanno persino chiuso le spiagge la sera e la notte. Spiagge chiuse anche nel Ragusano, tutto il litorale inibito, tranne il tratto di Marina di Ragusa. A Palermo invece il sindaco Giuseppe Cassì ha deciso di consentire l’accesso in spiaggia, ma controllato.

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