Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni

Un po' di ordine tra le ordinanze anticontagio entrate in vigore nelle regioni italiane negli ultimi giorni

In attesa del nuovo Dpcm, che proverà probabilmente allineare tutti i provvedimenti entrati in vigore localmente per frenare la diffusione dei contagi da coronavirus, le Regioni si sono mosse in ordine sparso emanando ordinanze sempre più restrittive, come d’altronde era stato consentito con l’ultimo Decreto firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Dalla Lombardia alla Sicilia ecco la mappa delle ordinanze contro il Covid-19.

Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni: la Lombardia

Da giovedì 22 ottobre e almeno fino al 13 novembre, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, in tutto il territorio della Lombardia, sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute.

Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire un’autocertificazione. È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Il modulo dell’autodichiarazione potrà essere compilato anche al momento del controllo.

Chiusi i centri commerciali nel fine settimana, mentre rimangono aperti i generi alimentari, farmacie e parafarmacie, tabaccherie e rivendite di Monopoli, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l’igiene personale, prodotti per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori.

Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni: il Piemonte

Il coprifuoco è scattato anche in Piemonte, con il divieto di spostamento in tutto il territorio piemontese dalle 23 alle 5 del mattino dopo, da lunedì 26 ottobre e fino al 13 novembre 2020. Nell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Alberto Cirio sono previste come eccezioni comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e urgenza, motivi di salute oppure il rientro a casa o presso la propria dimora, che dovranno però sempre essere certificate con l’apposita autodichiarazione predisposta dal Ministero dell’Interno per tutte le Regioni in cui sono in essere restrizioni agli spostamenti.

Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni: il Lazio

Nel Lazio da venerdì 23 ottobre, partiranno le limitazioni alla circolazione dalle 24 fino alle 5, mentre da lunedì didattica a distanza per le scuole secondarie superiori e Università. L’ordinanza avrà una durata di 30 giorni, mentre è allo studio da parte della Giunta di Nicola Zingaretti un provvedimento anti-minimarket che dovrebbe prevedere il divieto della vendita di alcolici nei giorni di venerdì e sabato, dalle ore 21.00 alle 7.00 del giorno successivo, da parte di chiunque risulti autorizzato, a vario titolo, “alla vendita al dettaglio, per asporto e anche attraverso distributori automatici e presso attività di somministrazione di alimenti e bevande”.

Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni: le Marche

L’ordinanza del presidente Francesco Acquaroli, valida dalla mezzanotte di venerdì 23 ottobre fino al 15 novembre, prevede: didattica a distanza per il 50% degli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, capienza al 60% per i mezzi pubblici, oltre a nuove regole di accesso ai centri commerciali e divieto di consumo di cibo e bevande in assembramento nei luoghi pubblici vicino ai locali per tutta la giornata.

Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni: la Campania

Nell’ennesima diretta Facebook sull’emergenza coronavirus rivolta ai campani, il governatore Vincenzo De Luca ha annunciato la necessità di disporre un lockdown regionale in quanto il coprifuoco non basterebbe per evitare “una tragedia”.

Intanto rimangono in vigore le precedenti ordinanze (l’ultima varata ieri è valida per un mese) che prevedono la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fino al 30 ottobre 2020; la chiusura di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle 23.00 alle 5.00 del giorno successivo e tra gli stessi orari consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute, ma si può rientrare sempre al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro. Infine il divieto per l’intero arco della giornata è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio, dimora o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania, anche in questo caso, tranne per comprovati motivi di necessità.

Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni: la Puglia

In Puglia da lunedì 26 ottobre e fino al 13 novembre saranno sospese tutte le attività didattiche “in presenza” in tutte le scuole secondarie di secondo grado limitatamente alle ultime tre classi del medesimo ciclo scolastico.

Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni: la Calabria

Anche il presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì ha firmato l’ordinanza che sancisce a partire da lunedì e fino al 13 novembre, la sospensione per due settimane delle attività scolastiche per le scuole medie e superiori,oltre al divieto di uscire di casa dalla mezzanotte alle 5 in tutta la regione. Nel provvedimento sono contemplate anche misure su strutture sanitarie e Rsa.

Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni: la Sicilia

Anche in Sicilia è pronta l’ordinanza coprifuoco che, come annunciato dal governatore Nello Musumeci in una nota della Regione, verrà approvata nel giro di poche ore. Da quanto emerso, il provvedimento potrà prevedere la sospensione delle lezioni, anche per tre settimane, la riduzione dei posti nei mezzi pubblici e “divieto di circolazione con ogni mezzo dalle ore 23 alle 5 del giorno successivo”.

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Coronavirus, la mappa delle ordinanze nelle Regioni