Coronavirus, la situazione in Italia: la mappa dei nuovi focolai

Non si ferma la diffusione del virus sul territorio nazionale che registra sempre più focolai

Anche se la curva dell’epidemia è ormai in forte calo da diverse settimane, la diffusione del Covid-19 non accenna comunque a spegnersi. Questo perché sempre nuovi focolai riaccendono il numero dei contagi in tutta Italia. Un fenomeno già osservato in diversi Paesi, a partire dalla Cina che dopo aver annunciato la quota di “zero contagi” ha dovuto fronteggiare un nuovo grande focolaio nella capitale Pechino.

Perché nuovi focolai preoccupano

Sempre più casi continuano a registrarsi, da una parte per l’atteggiamento più rilassato dei cittadini, dall’altra per la riapertura delle frontiere che, nonostante le due settimane di isolamento fiduciario mantenute per i paesi extra europei, possono portare infetti provenienti dall’area Shengen.

Si complica così il lavoro per il sistema di prevenzione dei dipartimenti delle Asl, che hanno il compito fondamentale di ricerca attiva e accertamento diagnostico, isolamento dei casi confermati, quarantena dei contatti stretti.

Ad oggi, i casi in Italia aumentano di 192 rispetto a ieri con 7 morti e 164 guariti nelle ultime 24 ore, mentre rispetto alla scorsa settimana si sono registrati circa cinquanta focolai in più, secondo quanto rilevato dalla cabina di regia di ministero della Salute e Istituto superiore di sanità.

L’ultimo quello provocato da un manager vicentino di ritorno da una trasferta di lavoro in Serbia, che ha fatto schizzare l’indice di replicazione Rt in Veneto da 0,43 a 1,63 in una settimana, sopra la la soglia 1 di sicurezza. E che ha fatto infuriare il governatore Luca Zaia, tanto da fargli invocare il trattamento sanitario obbligatorio nei casi più eclatanti di violazione della quarantena.

Sembra essere, invece, via via più sotto controllo il focolaio di Mondragone in provincia di Caserta, che nell’ultima settimana ha provocato proteste e diversi scontri tra la comunità bulgara residente e cittadini italiani.

I focolai

Ecco quali sono e dove si trovano i maggiori focolai di Covid-19 in Italia:

  • Val d’Ossola (Verbano-Cusio-Ossola): 13 contagiati, al 26 giugno
  • Predazzo (Trento): 8 contagiati, al 4 luglio
  • Pojana Maggiore (Vicenza): 5 casi e 117 isolati, al 4 luglio
  • Feltre (Belluno): 6 contagiati, al 2 luglio
  • Trieste: 8 contagiati, al 4 luglio
  • Padova: 11 contagiati, al 2 luglio
  • Viadana (Mantova): 52 contagiati, al 1 luglio
  • Montecchio (Reggio Emilia): 7 contagiati, al 26 giugno
  • Bologna: 117 contagiati, al 2 luglio
  • Pian di Scò (Arezzo): 4 contagiati, al 4 luglio
  • Cortona (Arezzo): 5 contagiati, al 4 luglio
  • Impruneta (Firenze): 9 contagiati, al 4 luglio
  • Roma: 120 contagiati e 5 decessi a metà giugno all’Istituto di ricovero e cura San Raffaele Pisana
  • Fiumicino (Roma): 12 contagiati, al 4 luglio
  • Zagarolo (Roma): 6 contagiati, al 4 luglio
  • Mondragone (Caserta): 73 contagiati, al 4 luglio
  • Palmi (Reggio Calabria): 8 contagiati, al 26 giugno
  • Noto (Siracusa): 8 contagiati, al 2 luglio
  • Agrigento: 28 contagiati al 28 giugno

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Coronavirus, la situazione in Italia: la mappa dei nuovi focolai