Coronavirus, perché la Grecia fa così paura: chi si contagia di più e dove

Seconda ondata di Covid in Grecia. La situazione esplode e fa tremare l'Italia. Il ministro della salute Speranza ha stabilito che chi fa rientro in Italia da questo Paese – così come da Spagna, Croazia e Malta – dovrà sottoporsi a tampone

Seconda ondata di Covid in Grecia. La situazione esplode e fa tremare l’Italia. Il ministro della salute Roberto Speranza ha stabilito che chi fa rientro in Italia da questo Paese – così come da Spagna, Croazia e Malta – dovrà sottoporsi a tampone.

Grecia, la situazione dei contagi

La Grecia ha registrato 196 nuovi casi di Covid solo nelle ultime 24 ore. I totali positivi sono 5.942. di questi, 1.503 sono considerati relativi a viaggi dall’estero e 2.885 sono relativi a casi già noti. 26 persone sono in terapia intensiva. La loro età media è di 65 anni. Il bilancio delle vittime rimane di 214. L’età media dei morti per Covid in Grecia è di 76 anni e il 95,8% aveva una condizione di salute già precaria e/o aveva più di 70 anni.

Dal 1 ° luglio al 10 agosto sono stati condotti 266.166 test su 2.162.251 turisti e 508 di questi sono risultati positivi. 234 dei contagiati sono tornati nei propri Paesi, 101 non sono più positivi e sono rimasti in Grecia, 164 sono ancora positivi.

Le misure adottate per frenare il Covid

Il viceministro della Protezione civile e della gestione delle crisi, Nikos Hardalias, nel suo briefing sull’andamento della pandemia ha spiegato che ci sono stati 961 nuovi contagi confermati dal 1 ° agosto, un fatto che ha portato alla decisione del governo di imporre misure restrittive aggiuntive per frenare la diffusione del virus.

Come in Spagna, Croazia e Malta, anche in Grecia la situazione sta diventando complessa. Eccole dunque queste misure adottate dal governo:

  • dal 17 agosto, tampone obbligatorio entro 72 ore per i viaggiatori provenienti da Svezia, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Repubblica Ceca e per coloro che arrivano in Grecia attraverso il valico di frontiera di Promachonas con la Bulgaria
  • dal 16 agosto sarà consentito l’ingresso in Grecia a un massimo di 750 persone al giorno attraverso il confine di Kakavia con l’Albania
  • tutti gli eventi che richiedono la presenza del pubblico, inclusi spettacoli e concerti, sono sospesi. L’85esima Fiera Internazionale di Salonicco (TIF), la più grande fiera annuale della Grecia che si tiene nella città portuale settentrionale, prevista per il 5-13 settembre, è stata cancellata
  • fino al 23 agosto, i negozi del settore alimentare o della ristorazione (ristoranti, bar, ecc.) dovranno chiudere entro la mezzanotte in diverse regioni e isole, tra cui: Creta, Macedonia orientale, Tracia, Salonicco, Calcidica, Larissa, Corfù, Mykonos, Paros, Santorini, Volos, Katerini, Rodi, Antiparos, Zante e Kos.

I proprietari di ristoranti, caffè e bar che non rispetteranno le misure restrittive incorreranno in una multa di 10mila euro.

Rischio di una ulteriore escalation

Intanto, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha avvertito del “rischio di un’ulteriore escalation di Covid-19” in tutto il continente. “Mentre molti Paesi stanno ora testando casi lievi e asintomatici, il che ha portato a un aumento delle segnalazioni di casi, c’è una vera rinascita nei casi in diversi Paesi a causa dell’allentamento delle misure di allontanamento fisico”.

L’avvertimento è che i Paesi che stanno ora osservando un aumento dei casi, dopo aver revocato le misure di controllo a seguito di un temporaneo miglioramento della situazione epidemiologica, dovrebbero prendere in considerazione il “ripristino di misure speficiche attraverso un approccio graduale e sostenibile”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Coronavirus, perché la Grecia fa così paura: chi si contagia di più...