Coronavirus, De Luca chiude le scuole in Campania: l’ordinanza

Il governatore campano impone per la sua regione misure più restrittive alla luce dell'aumento sempre maggiore di contagi

“Nel weekend di Halloween, americanata che è monumento all’imbecillità, chiuderemo tutto alle 22 sarà il coprifuoco, non sarà consentita neanche la mobilità”, con un video su Facebook il presidente della Campania Vincenzo De Luca rilancia misure ancora più restrittive di quelle previste nell’ordinanza appena emanata sulla chiusura delle scuole fino al 30 ottobre.

Con il provvedimento il governatore ha disposto fino a fine mese la sospensione delle attività didattiche in presenza negli istituti di primo e secondo grado in tutto il territorio, anche per le Università, ad eccezione degli studenti del primo anno.

Ma già da domani è prevista una piccola marcia indietro con la riapertura di asili e nidi. Come ha reso noto la stessa Regione, secondo l’ultima modifica all’ordinanza in Campania “è consentita da domani, anche in presenza, l’attività delle scuole dell’infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni”.

Coronavirus, De Luca chiude le scuole in Campania: il commento del governo

La stretta sulle norme anticontagio è arrivata dopo l’ennesimo dato preoccupante di nuovi casi da Covid-19 in Campania: 1.127 positivi ieri, altri 1.261 registrati nelle ultime 24 ore.

Una decisione che ha provocato le reazioni del governo. La titolare del dicastero dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha commentato su RaiRadio1 definendola una “decisione gravissima, profondamente sbagliata e inopportuna. La peggiore che si potesse prendere, perché oggi la scuola è il posto più sicuro che c’è”.

Lo stesso presidente del Consiglio Giuseppe Conte, da Bruxelles dove era impegnato nel vertice Ue, si è espresso in disaccordo: “Chiudere così, in blocco, la scuola non è la migliore soluzione” ha detto il premier, ribadendo la necessità di collaborazione tra istituzioni.

Coronavirus, De Luca chiude le scuole in Campania: la stretta per Halloween

Nella nuova comunicazione affidata ai social network, il presidente De Luca annuncia nuove restrizioni in vista dei prossimi festeggiamenti di Halloween: “Probabilmente potremo decidere un blocco della mobilità dopo la mezzanotte anche prima di quel weekend. Sentiremo il Viminale, perché se decidiamo una misura del genere occorrono controlli e sanzioni rigorose – ha continuato il governatore su Facebook. Chi diffonde l’epidemia non usando le mascherine deve essere considerato autore di un reato. Con questi numeri non si può scherzare. L’obiettivo è tenere in piedi 80-90 per cento delle attività economiche, se la gente ci aiuta indossando le mascherine ed evitando uscite irresponsabili di notte”.

Nel video il presidente campano torna a difendere l’ordinanza firmata, che tra le altre norme, prevede il divieto di feste, anche per cerimonie, civili o religiose, in luoghi pubblici, aperti al pubblico e privati, al chiuso o all’aperto, con invitati estranei al nucleo familiare convivente. E proibisce inoltre la vendita con asporto dalle ore 21 per tutti gli esercizi di ristorazione.

“Le mezze misure non servono più a niente – dice De Luca davanti alla telecamera – prima prendiamo decisioni forti meglio è. Se tardiamo ci avviciniamo al momento in cui saremo costretti a prendere decisioni ancora più gravi ma con l’acqua alla gola. È responsabile prendere oggi decisioni difficili senza attendere oltre”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Coronavirus, De Luca chiude le scuole in Campania: l’ordinanza