Coronavirus, arriva il distanziamento verticale sui mezzi pubblici

A Torino l'azienda locale di trasporti vieta di trovarsi faccia a faccia con gli altri passeggeri, rivolgendo quindi sempre "lo sguardo verso i finestrini": lo prevede il Dpcm

L’azienda locale di trasporti di Torino, GTT, ha comunicato l’obbligo di osservare il distanziamento verticale su metro, tram e autobus, evitando quindi di trovarsi faccia a faccia con gli altri passeggeri. Sul proprio sito ufficiale, GTT ha spiegato che la maniera migliore per osservare questa modalità di prevenzione sia “rivolgere sempre lo sguardo verso i finestrini dei mezzi“. Resta comunque sempre obbligatorio l’uso della mascherina, così come l’igienizzazione delle mani prima di salire a bordo o l’uso dei guanti.

Nuovo Dpcm, cosa succede su autobus e tram

Il nuovo Dpcm, firmato dal premier Giuseppe Conte il 8 agosto 2020, prevede che sui mezzi del trasporto pubblico locale i passeggeri utilizzino necessariamente la mascherina per proteggere naso e bocca. Dovrà essere garantita la salita e la discesa dei passeggeri secondo flussi separati: sui tram e bus, infatti, si dovrà salire da una porta e scendere da un’altra, se possibile.

Per quanto concerne invece il numero massimo di passeggeri, su bus e tram è concesso riempire i veicoli fino a una capienza che consenta di rispettare la distanza di un metro tra gli stessi, contrassegnando con marker i posti che non possono essere occupati. Per la gestione dell’affollamento del veicolo, l’azienda può dettare disposizioni organizzative al conducente tese anche a non effettuare alcune fermate.

È consentita la deroga al rispetto della distanza di un metro e di garantire un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore al 60% purché sia privilegiato l’allineamento verticale dei passeggeri. Infine è possibile l’utilizzazione in verticale delle sedute senza alternanza, qualora sia escluso il posizionamento faccia a faccia e l’affiancamento tra due persone.

Nuovo Dpcm: cosa cambia per treni, aerei e navi

GTT ha comunicato l’introduzione di queste misure il 20 luglio, adeguandosi quindi alle direttive per il trasporto pubblico locale contenute nel Dpcm dello scorso 14 luglio: la capienza delle vetture della metro, dei bus e dei tram è infatti stata estesa fino al 60% di quella massima normalmente prevista. Quanto firmato l’8 agosto ricalca le misure precedenti.

Stando al Dpcm, ci sono però novità per quel che riguarda i trasporti. I treni, raccomanda il Cts, dovrebbero confermare la distanza di 1 metro tra le persone, sia per quanto riguarda l’alta velocità che i mezzi regionali e interregionali, con posizionamenti dei passeggeri a scacchiera. Nessuna limitazione, invece, per gli aerei. Gli esperti hanno confermato il via libera a occupare tutti i posti grazie al particolare sistema di ricircolo dell’aria in volo e alla disposizione dei sedili, che evitano che i passeggeri stiano l’uno di fronte all’altro. Prima dell’imbarco, comunque, a ogni passeggero sarà misurata la temperatura. Potrebbero ripartire infine le crociere, forse da Ferragosto.

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