Coprifuoco prima alle 23, poi alle 24, poi addio: le tre date da segnarsi e cosa cambia

Il governo Draghi ha stabilito nel nuovo decreto Riaperture di maggio di eliminare le restrizioni serali ma solo in zona gialla e in tre momenti diversi

Addio coprifuoco, probabilmente per sempre. Così ha stabilito il governo Draghi nel nuovo decreto Riaperture del 17 maggio, frutto della Cabina di regia che si è a lungo confrontata su quando e come riportare l’Italia a ripartire e guardare oltre la pandemia (qui trovate il calendario aggiornato con tutte le nuove date).

Dati Covid e vaccini in Italia, buone notizie

Ci sono tutti i presupposti, finalmente, per un riavvicinamento alla normalità. I dati sull’epidemia Covid in Italia sono buoni, il piano vaccinale prosegue a pieno ritmo: il commissario Figliuolo sembra aver centrato l’obiettivo, e ora punta ancora più in alto ponendo la soglia del milione di somministrazioni giornaliere. Molto, naturalmente, dipenderà dalla disponibilità di dosi di vaccino. Ma intanto, tra open day e calendario ufficiale regionale, sono partite già anche le preadesioni per gli over 40: un passaggio fondamentale per l’immunizzazione.

Riguardo al coprifuoco, Draghi ha deciso di fissare il cambio di rotta in tre passaggi e solo per le Regioni che si troveranno in zona gialla (in zona bianca viene invece direttamente eliminato, qui le prime 6 Regioni che potrebbero diventare bianche a giugno). Prima il coprifuoco viene posticipato, due volte, e poi definitivamente eliminato.

Stop coprifuoco in tre passaggi: le date

Nel nuovo decreto si legge comunque che “con ordinanza del ministero della Salute possono essere stabiliti limiti orari agli spostamenti diversi da quelli previsti, per eventi di particolare rilevanza”. Ecco le date da segnarsi sul calendario:

  • da mercoledì 19 maggio passa dalle 22 alle 23 (il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà quindi ridotto di un’ora, rimanendo valido dalle 23 alle 5)
  • da lunedì 7 giugno passa dalle 23 alle 24
  • da lunedì 21 giugno sarà completamente abolito.

Seguendo questa scansione temporale, dunque, verranno meno i divieti di spostamento fissati in precedenza per le zone gialle. E dunque, dal 19 maggio il divieto di spostarsi sarà valido dalle 23 alle 5, salvo motivi di lavoro, salute o necessità. Dal 7 giugno lo stesso divieto scatterà dalle 24 alle 5, con le solite eccezioni. Dal 21 giugno, primo giorno d’estate, ci si potrà spostare liberamente anche di notte, sempre e solo però in zona gialla (o bianca).

Cosa cambia per le zone arancioni e rosse: come funziona il green pass

Cosa succede invece per le Regioni che dovessero nuovamente trovarsi in zona arancione o addirittura rossa? Come sancito con il primo decreto Riaperture, per spostarsi tra Regioni di diverso colore servirà il green pass Covid.

Si tratta della speciale certificazione che attesta l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo effettuato fino a 48 ore prima, lo stato di avvenuta vaccinazione o la guarigione dal Covid (vi rimandiamo qui per tutte le info sul certificato verde, come funziona e come averlo).

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