Stretta sulla movida del Viminale: controlli anche da parte dell’esercito

Con una circolare inviata ai prefetti, il capo di gabinetto Bruno Frattasi invita ad adottare tutte le misure di competenza

Arriva una nuova stretta sulla movida. Alla luce della crescita dei nuovi casi di contagio da Covid (sempre più vicini alla soglia dei 3.000 al giorno) e in attesa che il Consiglio dei Ministri emani un nuovo DPCM (come confermato dal ministro Speranza, verrà discusso in Parlamento il prossimo martedì), il ministero dell’Interno emana una circolare per rafforzare le misure di controllo. Tra queste, fa capolino anche l’ipotesi di poter schierare forze dell’Esercito in strada, così da verificare che cittadini e attività commerciali rispettino le indicazioni in arrivo dall’Esecutivo.

Emergenza Covid-19: cosa dice la circolare inviata dal Viminale ai Prefetti

Nella giornata di sabato 3 ottobre Bruno Frattasi, capo di gabinetto del Ministro Lamorgese, ha inviato una circolare con la quale raccomanda a tutti i prefetti di adottare “tutte le misure di propria competenza per limitare il rischio del contagio da Covid-19, in considerazione della più recente evoluzione della curva epidemiologica”. L’obiettivo, come ripetuto più volte da vari esponenti dell’Esecutivo, è quello di arrestare l’avanzata del virus adottando misure di controllo più stringenti.

A queste attività, afferma il capo di gabinetto del Viminale, potranno prendere parte non soltanto gli uomini delle forze dell’ordine e quelli delle forze di polizia municipale. In caso di necessità, sottolinea Frattasi nella circolare, i Prefetti potranno decidere di utilizzare anche l’Esercito. Le attività di controllo, infatti, “potranno essere modulate in relazione a specifici quadranti territoriali e a determinate fasce orarie, in cui risulti maggiore il rischio di assembramenti, con il consueto concorso di operatori delle polizie locali e con l’eventuale ausilio del personale militare appartenente al dispositivo Strade Sicure”.

Viminale: dall’11 marzo 31 milioni di controlli effettuati

Nella comunicazione che accompagna la circolare, il ministero degli Interni fa chiarezza anche sul volume dei controlli effettuati dall’11 marzo sino al 1 ottobre. In poco più di sei mesi di attività, le forze dell’ordine hanno portato a termine la bellezza di 31 milioni di controlli. Di questi, quasi 24 milioni hanno riguardato i cittadini, mentre i restanti 7 milioni sono stati a carico di attività produttive e commerciali.

Nel solo mese di settembre sono state controllate, sull’intero territorio nazionale, 1.695.024 persone e 202.753 attività ed esercizi commerciali. Numeri che, alla luce dell’aumento dei controlli, sembrano essere destinati a crescere ulteriormente.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Stretta sulla movida del Viminale: controlli anche da parte dell&#8217...