Condizionatori e Coronavirus, sono pericolosi o no?

SIMA, la Società Italiana di Medicina Ambientale, ha provato a fare chiarezza fornendo alcuni suggerimenti e consigli utili da seguire per rimanere al fresco in sicurezza

In queste settimane stiamo ricevendo tante informazioni sulla capacità di trasmissione e contagio del Coronavirus. Spesso, alcune certezze sono diventate infondatezze, e viceversa. È ciò che sta capitando anche in merito ai condizionatori.

Mentre si lavora ad almeno cinque sperimentazioni di vaccino, alcuni esperti hanno detto che dai sistemi refrigeranti di case, uffici e negozi potrebbero esserci contaminazioni e quindi potrebbero rappresentare un pericoloso veicolo del Covid. Altri, invece, sostengono esattamente il contrario, e cioè che l’aria condizionata possa rappresentare in realtà un filtro contro il contagio da Coronavirus.

Dove sta la verità? I condizionatori sono davvero pericolosi o non influiscono? SIMA, la Società Italiana di Medicina Ambientale, ha provato a fare chiarezza fornendo alcuni suggerimenti e consigli utili da seguire per rimanere al fresco in sicurezza. Basta seguire poche semplici regole per poter usare i nostri impianti senza incorrere in particolari rischi per la salute.

Il virus sta perdendo di intensità ed è completamente diverso dagli inizi dell’emergenza. Intanto, SIMA ha stilato alcuni consigli pratici per poter consentire a tutti di vivere gli ambienti indoor al fresco, privati o pubblici di piccole o medie dimensioni, come ad esempio case, uffici, ambulatori, negozi.

I filtri

Prima dell’accensione dell’impianto, lavare con acqua e sapone liquido i filtri degli split, pulire le parti esposte con un prodotto igienizzante e dopo aver lasciato asciugare le superfici esposte e i filtri, riporli nei loro alloggiamenti.

I motori esterni

I motori esterni, solitamente posizionati su balconi, terrazzi, tetti o a terra, dovrebbero essere sanificati periodicamente. È preferibile che queste attività vengano effettuate da tecnici specializzati e che il sistema di sanificazione usato sia una tecnologia a shock termico per iniezione e contemporanea aspirazione di vapore ad alta temperatura e pressione.

Stesso intervento è consigliabile per quegli split o radiatori mal manutentati, che presentano evidenti segni di degrado, sporcizia, presenza di polveri e muffe accumulate e/o incrostazioni.

Gli impianti canalizzati

Gli impianti canalizzati devono essere sanificati da personale esperto prima di rendere operativo il sistema.

Gli impianti multizona

Per gli impianti di condizionamento multizona, destinati al controllo ambientale di umidità e temperatura dei locali serviti (grandi ambienti, pubblici e privati come uffici aperti al pubblico, cinema, teatri, palestre, poliambulatori, fabbricati industriali, ecc.), maggiori attenzioni devono essere dedicate al corretto mantenimento/pulizia e sanificazione/disinfezione/bonifica delle sezioni principali di scambio, quali batterie calde e fredde, umidificazione ad acqua e batterie di post-riscaldamento, canalizzazioni di distribuzione aria e dello stato dei filtri ai vari livelli.

Il flusso d’aria

Evitare il flusso dell’aria dagli split dall’alto verso il basso e direttamente rivolti verso le persone presenti nell’ambiente, preferendo direzionare le griglie esterne verso l’alto.

Mantenere tassi di umidità relativa in estate tra il 50% e il 70% e in inverno tra il 40% e il 60% (un semplice igrometro è sufficiente per il controllo dell’umidità indoor).

L’areazione delle stanze

Per garantirsi qualità dell’aria indoor è consigliabile comunque sempre aprire le finestre per alcuni minuti più volte al giorno o dotarsi di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC), in grado anche di filtrare l’aria esterna in entrata.

Fermo restando l’importanza di periodici ricambi d’aria, anche sistemi di purificazione e/o monitoraggio dell’aria indoor sono consigliati, purché validati scientificamente da Enti terzi pubblici e dotati di certificazioni che ne attestino il reale potenziale di mitigazione dei contaminanti aero-dispersi (compresi virus e batteri).

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Condizionatori e Coronavirus, sono pericolosi o no?