Come difendersi dal rischio assegni falsi

Secondo la Cassazione è sempre reato falsificare gli assegni, e questa pronuncia vale sia per gli assegni circolari che per gli assegni bancari

L’assegno è molto diffuso e lo si usa per acquisti di beni di grande valore, ma anche di più piccola entità. Eppure lo accettiamo sempre con una certa dose di ansia, se mai fidarci fino in fondo. Sarà coperto? E se è scoperto oppure è falso?

Innanzitutto bisogna sapere che un assegno non è una scrittura privata: secondo la Cassazione è sempre reato falsificarlo, e questa pronuncia vale sia per gli assegni circolari che per gli assegni bancari. Se un assegno è falso non ci può essere pignoramento, ma il creditore può intentare una causa civile.

Si è meno garantiti con gli assegni bancari, che sono rilasciati direttamente dal titolare del conto corrente e potrebbero essere scoperti. Mentre è molto difficile ottenere un assegno circolare scoperto, proprio perché viene emesso direttamente dalla banca, che prima di emetterlo al cliente si è assicurata della disponibilità di denaro sul conto corrente.

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