Colori Regioni, cambiano i parametri: come si entra in zona bianca, gialla, arancione e rossa

Addio Rt e livello di rischio. È questa una delle novità più importanti nel decreto Riaperture varato dal governo Draghi

Addio Rt e livello di rischio. È questa una delle novità più importanti nel decreto Riaperture varato dal governo Draghi (qui il calendario con le date definitive) per definire la nuova road map italiana che ci porterà fuori dalla pandemia nei prossimi mesi. Gli indici di contagio Rt regionali raccolti settimanalmente dalla Cabina di regia vengono finalmente abbandonati dopo mesi, dopo le numerose critiche che esperti epidemiologici e governatori hanno lungamente avanzato, seppur per ragioni diverse.

Perché il governo ha eliminato l’Rt

Un dato sempre troppo in ritardo per fotografare la reale situazione dei contagi e quindi inadeguato per determinare il colore delle Regioni di conseguenza. Per questo, ora, gli scenari vengono parametrati anche all’incidenza dei contagi sul territorio regionale unitamente alla percentuale di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva per i pazienti Covid.

Con ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, le misure previste per le regioni che si collocano nella zona arancione sono applicate anche alle regioni che si collocano nella zona gialla qualora gli indicatori individuati attestino per quelle regioni un livello di rischio alto.

Fino al 16 giugno 2021 il monitoraggio dei dati epidemiologici è effettuato sulla base delle disposizioni vigenti al giorno antecedente all’entrata in vigore del decreto Riaperture. All’esito del monitoraggio effettuato sulla base dei due sistemi di accertamento, ai fini dell’ordinanza, in caso di discordanza le regioni sono collocate nella zona corrispondente allo scenario inferiore.

I nuovi parametri per i colori delle Regioni

Oltre all’allungamento prima e eliminazione poi del coprifuoco – qui trovate tutte le date da segnarsi – ecco i nuovi parametri per entrare in zona bianca, gialla, arancione e rossa:

– zona bianca: incidenza settimanale dei contagi inferiore a 50 casi ogni 100mila abitanti per 3 settimane consecutive (qui l’elenco delle prime Regioni che finiranno quasi sicuramente in zona bianca);

– zona gialla: alternativamente

  • incidenza settimanale dei contagi compresa tra 50 e 150 casi ogni 100mila abitanti;
  • incidenza settimanale dei contagi compresa tra 150 e 250 casi ogni 100mila abitanti e una delle due seguenti condizioni:
    – tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti Covid uguale o inferiore al 30%
    – tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti Covid uguale o inferiore al 20%;

– zona arancione: incidenza settimanale dei contagi compresa tra 150 e 250 casi ogni 100mila abitanti;

– zona rossa: alternativamente

  • incidenza settimanale dei contagi compresa pari o superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti
  • incidenza settimanale dei contagi compresa tra 150 e 250 casi ogni 100mila abitanti e si verificano entrambe le seguenti condizioni:
    – tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti Covid superiore al 40%
    – tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti Covid superiore al 30%.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Colori Regioni, cambiano i parametri: come si entra in zona bianca, gi...