I colori delle Regioni dal 15 marzo: 9 nuove zone rosse

Mentre con il decreto-legge 13 marzo il governo Draghi ha inasprito le misure anti-Covid, anche in vista della Pasqua, ecco come si presenta suddivisa l'Italia

Entro settembre l’80% degli italiani sarà vaccinata. Questo l’auspicio del neo commissario all’emergenza Covid generale Francesco Paolo Figliuolo, che ha già messo mano al piano vaccini e rivisto tempi e priorità (qui tutte le novità). Il monito è “accelerare”: andare a regime con 500mila vaccinazioni al giorno per arrivare a fine settembre con l’80% degli italiani vaccinati. “Più vaccini, più personale, più vaccinatori, più centri dove vaccinare” ha detto Figliuolo ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa.

Vaccino AstraZeneca e nuovo piano vaccinale

Nonostante lo stop precauzionale in tutta Italia a un lotto del vaccino AstraZeneca dopo i decessi di alcuni militari in Sicilia e la sospensione, già revocata, in Piemonte di un altro lotto – questo dopo la morte di un insegnante della provincia di Biella – mentre più di mezza Italia ripiomba in zona rossa si intravede, anche se ancora lontano, uno spiraglio per uscire dalla pandemia.

Per la fine di marzo dovrebbero arrivare in Italia intorno a 15 milioni di dosi, nel prossimo trimestre 52 e in quello dopo 84. “C’è stata una forte azione del presidente Draghi su tutte le case farmaceutiche, io ho sentito quasi tutti gli amministratori delegati”. Pur ammettendo che “ci sono stati problemi e probabilmente ce ne saranno in futuro”, avremo “un’arma in più”: il vaccino Johnson&Johnson, monodose, stabile e facilmente trasportabile. Nel secondo e terzo trimestre avremo circa 25 milioni di dosi.

La stretta fino a Pasqua

Intanto, con il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 e il Dpcm 2 marzo 2021 il governo Draghi ha disposto l’applicazione di nuove misure restrittive per il contenimento del contagio da Covid, anche in vista della Pasqua e della Pasquetta.

Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, in tutte le zone gialle si applicano le disposizioni previste per le zone arancioni. Il 3, 4 e 5 aprile 2021, e cioè nella vigilia di Pasqua e nei giorni di Pasqua e Pasquetta, su tutto il territorio nazionale si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse, con la sola eccezione delle zone bianche.

Intanto, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia del 12 marzo, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato nuove ordinanze in vigore a partire da lunedì 15 marzo. A cambiare colore, con un declassamento, sono tante Regioni.

Le Regioni che passano in zona rossa

Posto che le Regioni e le Province autonome possono adottare ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale (per conoscerle è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti), passano in zona rossa, aggiungendosi a Campania e Molise che restano in area rossa:

  • Emilia Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Lazio
  • Lombardia
  • Marche
  • Piemonte
  • Puglia
  • Veneto
  • Provincia autonoma di Trento.

A scadenza dell’attuale ordinanza martedì 16 marzo, la Basilicata sarà in area arancione, a seguito della rettifica dei dati completata da parte della Regione. La Provincia autonoma di Bolzano passa in arancione per effetto dei dati aggiornati relativi all’incidenza.

I nuovi colori delle Regioni dal 15 marzo

In base alle ordinanze del 5, 12 e 13 marzo e del 27 febbraio, da lunedì 15 marzo dunque l’Italia è così suddivisa:

  • zona bianca: Sardegna;
  • zona gialla (entrano però in vigore le regole della zona arancione): Calabria, Liguria, Sicilia, Valle d’Aosta;
  • zona arancione (qui tutte le regole): Abruzzo, Basilicata, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Umbria;
  • zona rossa (qui tutte le regole): Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Trento, Puglia, e Veneto.

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