Casa di proprietà o in affitto, ecco quanto costa

Tra spese e costo dell'affitto, nel 2018 una famiglia italiana spende mediamente oltre 1700 euro

Le famiglie italiane sono spesso indecise di fronte ad un dubbio sul proprio futuro. L’idea stessa di famiglia sottende quella di una casa, di una sistemazione stabile per la crescita delle nuove generazioni. Non sempre però la casa è di proprietà: sono infatti milioni gli italiani che vivono in fitto. Nella situazione attuale, però, conviene più avere una casa di proprietà, anziché affrontare un fitto, che espone la famiglia anche al rischio di continui traslochi.

Nel 2018, le spese legate al mantenimento di una casa sono salite dello 0,65%, ma la spesa varia se l’appartamento è di proprietà o in affitto.Analizzando i costi medi e le tasse da pagare per entrambe le soluzioni e confrontando case con identica metratura in zone semicentrali di grandi aree metropolitane, una famiglia risparmia vivendo in una casa di proprietà.

La famiglia che può contare su una casa di proprietà dovrà affrontare le spese del mutuo, che nonostante i costi per l’apertura e i tassi di interesse risultano essere più basse rispetto ad un mutuo. Ai 591 euro spesi mediamente ogni mese per una rata del mutuo, si aggiungono all’incirca altri 100 euro per le spese condominiali e tutte le utenze: il riscaldamento costa mediamente 170 euro al mese, poco meno di 55 la luce, circa 42 il gas, quasi 39 l’acqua. Più variabili i costi per l’utenza telefonica, che si aggirano intorno ai 26,5 euro.

Altra variabile importante è quella legata ai costi di manutenzione: a quella ordinaria, che sarebbe in carico sia ad una famiglia proprietaria che ad una in fitto, si aggiunge infatti la manutenzione straordinaria, ossia la tinteggiatura e la riparazione di impianti elettrici, idrici e dei vari elettrodomestici. Qualche euro in meno si paga anche in virtù dell’assenza della Tasi, che varia di comune in comune. In totale una casa di proprietà costa ogni mese all’incirca 1118,8 euro, sui quali però pesano quasi per il 50% spese, utenze e manutenzione.

Decisamente più salato è invece il costo per una famiglia in affitto, che mensilmente sborsa all’incirca 1707,41 euro. Lasciando invariati i costi relativi alle utenze e alle spese di condominio, scendono quelli di manutenzione, visto che quella straordinaria spetta al locatario, ma viene “sostituita” dalla Tari, che però varia a seconda delle città. In questo caso, la differenza è data dai costi dell’affitto. Mediamente una casa di 90 metri quadrati, in una zona semi-periferica di una grande città italiana costa 1200 euro al mese, cifra che fa lievitare i costi complessivi mensili. Considerando che mediamente un lavoratore dipendente guadagna 24.000 euro annui nelle grandi città, quasi la metà dello stipendio è utilizzato per garantire alla famiglia casa e stabilità.

Casa di proprietà o in affitto, ecco quanto costa