Cani in ufficio? Ecco quali benefici possono portare ai dipendenti

I vantaggi di portare il proprio cane sul luogo di lavoro? Secondo i proprietari, aumenta la produttività e favorisce le relazioni tra colleghi

A dirlo è una ricerca condotta da Purina, leader mondiale nel settore petcare con una gamma completa di alimenti e accessori per gli amici a quattro zampe: il 70% degli italiani si dice favorevole a portare il proprio cane sul luogo di lavoro.

Secondo il sondaggio “Insieme è meglio… anche in ufficio“, portare in ufficio il proprio inseparabile amico contribuisce a creare un’atmosfera serena, rilassata, gioiosa. Crea una felicità contagiosa e, secondo gli intervistati (400 persone, per un totale di 1065 risposte ricevute), aumenterebbe persino la produttività. Purina, che ha condotto la ricerca basondosi sul parere della sua community italiana di pet lovers Petpassion, ha evidenziato come – a portare il cane al lavoro – sia ad oggi il 34.5% degli italiani.

Di questi, il 26% ha dichiarato di farlo spesso, e di lavorare gran parte delle volte col proprio cane tra la scrivania e la sala riunioni. Il 70% di chi invece non lo porta si dice comunque favorevole a questo tipo di iniziative.

Ma quali sono i vantaggi di portare il proprio cane sul luogo di lavoro? Secondo chi lo fa, iniziare la propria giornata lavorativa insieme al proprio amico a quattro zampe ha degli evidenti vantaggi: oltre la metà dichiara di sentirsi più felice e di lavorare meglio, il 16% si sente tranquillo al pensiero che il proprio cane non sia a casa da solo, il 31% si dice convinto che il peloso goda della compagnia del suo proprietario.

I padroni che non portano in ufficio il proprio cane sono il 65.5%: di questi, il 41.5% dichiara che – sul proprio luogo di lavoro – un quattrozampe sarebbe di reale impedimento. Ecco dunque che Purina si mette a disposizione di quei datori di lavoro e di quelle aziende che, tra i loro benefit, ancora non permettono ai dipendenti di portare con sé il proprio cane.

Del resto, sono già quattro anni che l’azienda consente ai propri lavoratori di farlo, proprio in ragione del fatto che la presenza dei cani sul luogo di lavoro aumenterebbe la produttività e migliorerebbe le relazioni tra i colleghi. Una convinzione, questa, che l’ha spinta a ideare la Pets at Work Alliance. A spiegare la folosofia che sta dietro l’iniziativa è il Direttore Generale di Purina Sud Europa Marco Travaglia: «Siamo convinti che quando gli animali e le persone che li amano stanno insieme, la vita si arricchisca. Per questo mettiamo la nostra esperienza e la nostra consulenza gratuita a disposizione delle aziende che vogliono diventare pet friendly e ricevere consigli e suggerimenti utili per avviarle con successo. Su questi presupposti è nata la “Pets at Work Alliance”, iniziativa che mira a crescere e a coinvolgere sempre più aziende in tutta Europa, con l’obiettivo di portare benefici ai dipendenti, alle aziende, e agli animali», ha dichiarato.

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