Campania, nuova ordinanza De Luca: cosa cambia dal 9 dicembre

Il Presidente della Regione ha firmato l'ordinanza n.95 che contiene ulteriori misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19

Nuova ordinanza in Campania. Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza n.95 che contiene ulteriori misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19.

Cosa cambia a scuola in Campania dal 9 dicembre

A seguito dell’ultima riunione dell’Unità di Crisi, e sulla base della relazione tecnica che ha tenuto conto anche dei risultati dello screening sulla popolazione scolastica che è proseguito anche la scorsa settimana, nell’ordinanza viene stabilito che sarà consentita, a partire da mercoledì 9 dicembre 2020, l’attività didattica in presenza dalla scuola dei servizi educativi dell’infanzia fino alla seconda classe della primaria.

Per tutte le altre classi della primaria e della secondaria di primo e secondo grado, più i laboratori, prosegue invece la didattica a distanza.

Restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali o con disabilità. Tutto questo mentre la ministra dell’Istruzione Luca Azzolina porta avanti il suo piano, con ipotesi scuole aperte a luglio.

Spetta alle Asl territorialmente competenti il monitoraggio dell’andamento dei contagi e la comunicazione ai sindaci dei dati di rispettivo interesse. I sindaci, sulla base di situazioni di peculiare criticità accertate con riferimento ai territori di competenza, possono adottare provvedimenti di sospensione delle attività in presenza o di altre misure eventualmente necessarie.

Resta demandata ai dirigenti scolastici la verifica delle ulteriori condizioni, anche relative al personale in servizio, per l’esercizio in sicurezza dell’attività didattica in presenza.

L’Ufficio scolastico regionale deve individuare, di concerto con i dirigenti scolastici, forme flessibili per la didattica integrata in modalità sincrona e/o asincrona da parte degli studenti, tenuto conto dei singoli contesti, anche familiari.

Le sanzioni

De Luca ha stabilito anche che le violazioni delle disposizioni contenute nell’ordinanza sono punite con il pagamento di una sanzione amministrativa. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica anche la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

I proventi delle sanzioni amministrative sono devoluti allo Stato quando le violazioni siano accertate da funzionari, ufficiali ed agenti dello Stato. Vanno invece alle Regioni, alle Province e ai Comuni quando le violazioni siano accertate da funzionari, ufficiali ed agenti, rispettivamente, delle stesse.

L’ordinanza è in vigore fino all’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale, il 23 dicembre 2020.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Campania, nuova ordinanza De Luca: cosa cambia dal 9 dicembre