No ai botti di Capodanno: approvate multe salatissime: cosa si rischia

Botti di Capodanno, dove sono vietati e quali sono le multe per chi non rispetta le regole

Il 2020 sta per finire e, nonostante le restrizioni estese in tutta Italia, molti sono quelli che si stanno comunque organizzando per festeggiare l’inizio del nuovo anno. Oltre al coprifuoco della zona rossa, imposto a causa dell’emergenza Covid, in molte città vigono però dei specifici divieti per i cosiddetti “botti di Capodanno”, con pesanti multe per chi trasgredisce alla legge.

Botti di Capodanno, le città dove vige il divieto

Le città italiane che si sono schierate contro i botti di Capodanno sono diverse. Il motivo principale, anche quest’anno, è legato a motivi di ordine pubblico e sicurezza. Il divieto è stato imposto per esempio a Napoli, dove chi non rispetta l’ordinanza del sindaco Luigi De Magistris va incontro a multe fino a 500 euro.

Un’ordinanza simile è stata firmata anche dal sindaco di Bari Antonio Decaro, dal sindaco di Treviso Mario Conte e dal sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli. Anche in questo caso le sanzioni possono arrivare fino a 500 euro per l’infrazione commessa.

Pugno duro a Palermo contro i botti di Capodanno: multe salatissime per i trasgressori

Una linea dura è stata invece quella scelta dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando. In questo caso il primo cittadino del capoluogo siciliano non ha solo detto ‘no’ ai botti di Capodanno, facendo valere un divieto assoluto, ma ha firmato un’ordinanza con multe salatissime per i trasgressori. Nello specifico, chi non rispetta le regole imposte dal Comune, in questo caso va incontro a sanzioni fino a 5 mila euro.

Infine, vietati anche a Genova e Desio i botti di Capodanno. Nel primo caso il Comune ha previsto multe che possono variare dai 100 ai 500 euro, mentre nel caso della provincia di Monza e Brianza chi infrange l’ordinanza rischia una pesante sanzione che parte da un minimo di 167 euro fino ad arrivare a 500 euro.

Capodanno 2020/2021, cosa si può fare e cosa no

Al di là delle singole ordinanze comunali, nei giorni festivi e prefestivi che precedono e seguono il Capodanno il Governo ha dichiarato ed esteso il lockdown su tutto il territorio italiano.

Questo vuol dire che, sia il 31 dicembre che il 1° gennaio, varranno le regole della zona rossa. Saranno pertanto vietati gli spostamenti, se non nei casi di necessità e urgenza, sarà concesso muoversi per far visita a parenti e amici ma con precise restrizioni e nel rispetto dei limiti imposti dal decreto Dicembre e, infine, si dovranno rispettare gli orari del coprifuoco.

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