Bonus Inps centri estivi bimbi: come funziona il rimborso e chi può chiederlo

On-line il bando Inps per richiedere il bonus centri estivi diurni 2021: come funziona e chi può richiederlo

È stato pubblicato il bando di concorso Inps “Centri estivi diurni 2021” per l’assegnazione del bonus centri estivi, un contributo a titolo di rimborso spese riservato alle famiglie residenti in Italia con figli minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni.

Chi può richiedere il bonus centri estivi bimbi erogato dall’Inps e quando fare domanda

Il bonus centri estivi Inps 2021 è riconosciuto ai figli (od orfani ed equiparati) di:

  • dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

Il bando distingue nello specifico tre figure, ovvero: il titolare del diritto, il beneficiario e il richiedente. Sono titolari del diritto i dipendenti pensionati della PA – sopra indicati – e i pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici (compresi i titolari di pensione indiretta o di reversibilità). Il beneficiario è invece il giovane destinatario, ovvero il figlio (orfano o equiparato) minore di età compresa trai 3 e i 14 anni. Il richiedente, infine, è colui che presenta la domanda di partecipazione al concorso, individuato tra i seguenti soggetti:

  • il titolare del diritto, in qualità di genitore del beneficiario;
  • il coniuge del titolare, in caso di titolare deceduto e senza diritto alla pensione di reversibilità del coniuge stesso, in qualità di “genitore superstite” e il coniuge del titolare decaduto dalla responsabilità genitoriale, in qualità di “genitore richiedente”;
  • l’altro genitore, ancorché non coniugato con il titolare del diritto, in caso di decesso di quest’ultimo o in caso di titolare del diritto
    decaduto dalla responsabilità genitoriale;
  • il tutore del figlio o dell’orfano del titolare del diritto.

Come funziona il bonus centri estivi Inps 2021

Il bando Inps ha come scopo quello di offrire ai bambini e alle loro famiglie la possibilità di fruire di centri estivi in Italia, durante la stagione estiva 2021 (nei mesi di giugno, luglio, agosto, e fino al 11 settembre 2021). L’Inps, in particolare, riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo sostenuto per la partecipazione. Il bonus viene riconosciuto per le iscrizioni/partecipazioni di durata minima pari a una settimana (cinque giorni) e per quelle di durata massima pari a quattro settimane (20 giorni) anche non consecutive, ma solo se fruite verso un unico fornitore.

Il bonus centri estivi Inps 2021 copre le spese connesse alle attività ludico-ricreative-sportive, le spese di vitto (merende e pranzo), eventuali gite, e quant’altro previsto nel programma del centro estivo scelto, nonché le previste coperture assicurative.

L’Inps riconoscerà 3 mila contributi in totale, di importo massimo settimanale pari a 100 euro, spendibile nei centri estivi che risultano essere:

  • conformi ai protocolli di sicurezza previsti dalla normativa anti Covid;
  • in linea con le vigenti normative in materia di igiene e sanità, prevenzione incendi, di sicurezza degli impianti;
  • adeguati in termini di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche;
  • dotati di locali al coperto dove organizzare l’accoglienza degli ospiti e conservarne gli eventuali effetti personali, tali anche da poter svolgere attività ludicoricreative in caso di maltempo;
  • dotati di locale idoneo alla distribuzione e al consumo di pasti e di servizi igienici adeguati, attrezzati e accessibili, nonché di spazi adeguati dove svolgere le attività esterne previste dal programma ludico-ricreativo-sportivo;
  • organizzati con un presidio di pronto soccorso.

Bonus centri estivi Inps 2021: come fare domanda

La domanda di adesione al bando per l’assegnazione del bonus centri estivi Inps 2021 deve essere trasmessa dal beneficiario, in via telematica tramite l’accesso al sito Inps, a partire dalle 12 del 26 maggio ed entro le 12 del 18 giugno 2021. Il titolare, prima di procedere, deve assicurarsi che il beneficiario sia iscritto al Programma “Accesso ai servizi di Welfare” che consente la presentazione della domanda in modalità semplificata per tutte le prestazioni welfare.

Per l’iscrizione nel Programma per la presentazione della domanda è necessario che il soggetto richiedente sia possesso di uno dei sistemi di autenticazione (SPID, CIE, CNS). Qualora non sia già iscritto, quindi, la richiesta di accesso al contributo può essere inoltrato dopo 5 giorni dall’avvenuto accesso ai servizi di Welfare.

Il richiedente, all’atto della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, deve inoltre presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE ordinario o ISEE minorenni. L’attestazione ISEE è rilasciata dall’INPS o dagli Enti Convenzionati (CAF, Comuni, etc.) previa presentazione della predetta Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte del richiedente, deve riferirsi al nucleo familiare di cui fa parte il beneficiario (il minore) ed è funzionale alla determinazione della posizione in graduatoria e la quantificazione del contributo.

Una volta ultimato l’iter, l’Inps si assicurerà che ricorrano tutti i requisiti prima di comunicare l’eventuale accettazione della domanda. In caso contrario, invierà un preavviso di domanda respinta con l’invito a modificare i dati o a integrare le informazioni mancanti.

Il richiedente verrà avvisato da un SMS o da e-mail (non PEC) del relativo esito negativo della richiesta. Il messaggio potrà anche contenere l’invito a visualizzare l’esito della domanda nell’area riservata della procedura “Centri estivi”. Le informazioni risultanti potranno a loro volta essere confermate o integrate entro 10 giorni dalla comunicazione. Decorso questo tempo senza alcun intervento da parte del richiedente, i dati a sistema si intenderanno confermati.

Bonus centri estivi Inps 2021: graduatoria e soggetti con priorità

L’Inps, entro il 16 luglio 2021, pubblicherà sul sito internet istituzionale (www.inps.it), nella specifica sezione riservata al concorso, la graduatoria degli ammessi con riserva al bonus centri estivi Inps 2021.

La graduatoria verrà redatta attraverso procedura informatizzata, che terrà conto delle dichiarazioni ISEE (classificandole in ordine crescente) e di requisiti di priorità riconosciuti a:

  • orfani o equiparati agli orfani;
  • minori con disabilità, nei limiti dei 500 posti riservati.

Le persone con le disabilità che non rientrano nella riserva saranno collocate in graduatoria seguendo il criterio generale del valore ISEE crescente, senza priorità.

Va ricordato a tal proposito che, fermo restando i requisiti di assegnazione sopra indicati (compreso il diritto di precedenza e il patrimonio ISEE della famiglia), la graduatoria assegnerà il bonus centri estivi Inps 2021 dando precedenza poi – nel posizionamento in classifica – ai partecipanti che non abbiano beneficiato della prestazione “Centri Estivi diurni 2020” e, a seguire, coloro che hanno beneficiato della prestazione nel 2020.

Infine, in assenza di una DSU valida alla data di inoltro della domanda i partecipanti verranno collocati in coda alla graduatoria, mentre in caso di ex aequo, gli stessi verranno graduati in ordine crescente di età.

Bonus centri estivi Inps 2021: come funziona l’ammissione con riserva

Il bando Centri Estivi diurni 2021 Inps riconosce anche l’ammissione con riserva, ovvero il riconoscimento del bonus postumo alla frequentazione del centro. In questo caso, entro il 15 ottobre 2021, il richiedente la prestazione ammesso con riserva al beneficio dovrà accedere alla sezione denominata “Centro Estivo” del sito Inps e compilare la relativa scheda riportando i dati del soggetto organizzatore e delle singole settimane di frequenza con relativo costo retta. Al momento della compilazione dovrà poi allegare altri documenti come la fattura dell’importo pagato per la partecipazione al centro estivo, le generalità del fornitore (P. Iva, denominazione etc.), durata e costo del soggiorno.

L’Inps procederà a pubblicare l’elenco degli assegnatari definitivi dei benefici – titolari in graduatoria e ammessi con riserva – nella sezione del proprio sito riservata al concorso, entro dicembre 2021.

Bonus Inps centri estivi 2021: importo e modalità di erogazione

Il bonus Inps centri estivi 2021 verrà riconosciuto sotto forma di contributo e calcolato rispetto alla spesa effettivamente sostenuta dal richiedente. Il valore del bonus erogabile in favore del beneficiario è determinato in misura percentuale tenendo conto del: contributo massimo erogabile (pari a 100 euro a settimana), del costo settimanale del centro estivo, a carico del richiedente e dell’ISEE del nucleo familiare di appartenenza.

Nello specifico:

  • per ISEE fino a 8 mila euro, viene riconosciuto un contributo pari al 100% di quanto speso, nei limiti del valore massimo erogabile;
  • per ISEE compreso tra 8.000,01 euro e 24 mila euro, viene riconosciuto un contributo pari al 95% di quanto speso, nei limiti del valore massimo erogabile;
  • per ISEE compreso tra 24,000,01 e 32 mila euro, viene riconosciuto un contributo pari al 90% di quanto speso, nei limiti del valore massimo erogabile;
  • per ISEE compreso tra 32,000,01 e 56 mila euro, viene riconosciuto un contributo pari al 85% di quanto speso, nei limiti del valore massimo erogabile.

In caso invece di ISEE superiore a 56 mila euro o in caso di mancata rilevazione di valida DSU alla data di inoltro della domanda di partecipazione al concorso il contributo riconosciuto dall’Inps sarà pari all80% di quanto speso, ma sempre nei limiti del valore massimo erogabile.

Per i giovani con disabilità, grave o gravissima il contributo verrà maggiorato di un ulteriore 50% a supporto di spese di assistenza dedicata durante il soggiorno presso il centro estivo diurno.

L’Inps, dopo aver acquisito telematicamente tutti i documenti necessari, provvederà al pagamento degli importi dovuti entro il 31
dicembre 2021.

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