Un bicchiere d’acqua al bar va pagato?

Se chiedo un bicchiere d'acqua al bar devo pagarlo? Il barista può rifiutarsi di servirlo? Ecco cosa dice la legge

Un bicchiere d’acqua al bar va pagato? La questione in passato ha creato un acceso dibattito.

C’è chi è convinto che ricevere un bicchiere d’acqua dal rubinetto sia un diritto di ogni cittadino (infondo l’acqua è di tutti, la paghiamo anche noi, no?) e chi invece reputa che il barista possa rifiutarsi di darla a qualsiasi persona entri nel suo bar, soprattutto se non ha consumato nient’altro. Il problema è decisamente spinoso e poco chiaro, soprattutto perché non esiste una legge che impone agli esercizi commerciali di somministrare dell’acqua gratuitamente ai clienti.

La legislazione semplicemente chiede al bar di avere una fonte di acqua potabile nel locale e che rispetti alcune regole igieniche molto importanti. La mancata osservanza può comportare multe salate che arrivano sino a 6.000 euro. Per osservare queste direttive la maggior parte dei bar ha deciso di installare dei depuratori per filtrare l’acqua del rubinetto, eliminando batteri e odori, in modo che sia totalmente sicura quando viene servita. Per i proprietari degli esercizi commerciali si tratta di un costo che hanno il diritto di recuperare, per questo motivo non è possibile imporgli di servire gratuitamente un bicchiere d’acqua.

La scelta dunque è a discrezione del barista. Ci sono alcuni bar in cui, insieme al caffè, viene lasciato sul bancone anche un l’acqua fresca, e altri in cui viene chiesto al cliente di pagare 50 centesimi. In quest’ultimo caso, secondo la legge, il prezzo deve essere indicato nel menù. Infine in diversi bar si è diffusa la tendenza a servire, quando è richiesto, dell’acqua minerale. Sul tema si è pronunciato anche il Ministero delle Attività produttive con un decreto in cui ha indicato i formati delle bottigliette sotto il mezzo litro che possono essere distribuite nei bar e l’obbligo di servire una bottiglia sigillata quando viene esplicitamente richiesto dal cliente.

Un bicchiere d’acqua al bar va pagato?