Torna l’autodichiarazione per gli spostamenti in tre Regioni: scarica qui il modulo

Il ministero dell'Interno ha pubblicato sul suo portale il modulo di autodichiarazione che potrà essere esibito durante i controlli di polizia a giustificazione degli spostamenti in Campania, Lazio e Lombardia

AGGIORNAMENTO: Per le nuove regole sugli spostamenti e l’autocertificazione in seguito al Dpcm 3 novembre vi rimandiamo qui

Il ministero dell’Interno ha pubblicato sul suo portale il modulo di autodichiarazione che potrà essere esibito durante i controlli di polizia a giustificazione degli spostamenti nelle tre regioni italiane che per prime hanno reintrodotto, in questa seconda ondata Covid, restrizioni su come possiamo muoverci sui territori regionale.

Si tratta di Campania, Lazio e Lombardia, dove i rispettivi governatori De Luca, Zingaretti e Fontana hanno emanato in queste ore nuove ordinanze per contrastare la diffusione ormai divenuta esponenziale dei contagi Covid.

Il modulo di autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

Campania

In seguito all’analisi dei dati epidemiologici relativi all’intero contesto regionale, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha firmato giovedì 22 ottobre una nuova ordinanza, ancora più restrittiva rispetto alla precedente.

Le nuove disposizioni prevedono:

  • è fatto obbligo di chiusura di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle 23.00 alle 5.00 del giorno successivo. I clienti sono tenuti a rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza entro le 23,30;
  • per l’intero arco della giornata è fatto divieto di spostamenti interprovinciali, cioè dalla provincia di domicilio, dimora o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. Sono consentiti, limitatamente al diretto interessato nonché ad accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E’ in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro. In questi casi, oltre all’autodichiarazione, è necessario esibire anche specifica documentazione, come ricevute di pagamento, biglietti di ingresso e simili, attestanti il motivo autocertificato.

La precedente ordinanza del 20 ottobre prevedeva invece:

  • riapertura delle attività in presenza delle scuole elementari da lunedì 26 ottobre, subordinata a un’ulteriore verifica che sarà svolta nei prossimi giorni sull’andamento dei contagi registrato nel personale scolastico e negli alunni
  • avvio immediato di progetti finalizzati alla didattica in presenza per i bambini autistici e/o con disabilità.

Zona rossa nel Comune di Arzano, come funziona

Per i dati epidemiologici provenienti dall’area metropolitana di Napoli, De Luca ha disposto l’istituzione della zona rossa nel Comune di Arzano.

A questo proposito, ad Arzano è vietato l’allontanamento dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, nonché per lo svolgimento delle attività, anche lavorative, relative alle categorie merceologiche e ai servizi non sospesi, per il cui espletamento è consentito anche l’allontanamento dal territorio comunale, dove necessario.

Per Arzano la sospensione non si applica alle attività commerciali e produttive site nell’area industriale esterna all’area urbana. Con riferimento alle attività nel centro urbano, la sospensione e i limiti alla circolazione si applicano a tutte le attività diverse da quelle ritenute essenziali.

Sono quindi sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Restano aperte invece le farmacie, le parafarmacie, le edicole e i tabaccai. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati.

Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonché le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva.

>>> Scarica qui il modulo per l’autodichiarazione per Campania, Lazio e Lombardia <<<

Lazio

A partire dalla notte tra venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre, e fino almeno al 24 novembre, vietati gli spostamenti in orario notturno anche su tutto il territorio del Lazio, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo.

Eccezione fatta per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (come per esempio per i lavoratori, il tragitto domicilio, dimora e residenza verso il luogo di lavoro e viceversa), situazioni di necessità o d’urgenza, o motivi di salute.

A riprova della propria situazione particolare sarà necessario avere con sé, e mostrare durante eventuali controlli, il nuovo modello per l’autodichiarazione che la Regione sta predisponendo. Il modulo dell’autodichiarazione potrà essere compilato anche al momento del controllo.

Lombardia

Idem per la Regione Lombardia. A partire dalla notte tra venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre, e fino almeno al 24 novembre, vietati gli spostamenti in orario notturno su tutto il territorio della Regione, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo.

Anche qui eccetto spostamenti motivati da comprovate esigenze (come per esempio per i lavoratori, il tragitto domicilio, dimora e residenza verso il luogo di lavoro e viceversa), situazioni di necessità o d’urgenza, o motivi di salute.

Sarà necessario avere con sé, e mostrare durante eventuali controlli, il nuovo modello per l’autodichiarazione che la Regione sta predisponendo. Il modulo dell’autodichiarazione potrà essere compilato anche al momento del controllo.

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