Autocertificazione Covid a maggio: quando serve in zona gialla, arancione e rossa

Quando e come ci si può spostare a maggio, e quando serve l'autocertificazione. Tutte le regole a seconda dei colori delle Regioni

Maggio giallo per quasi tutta Italia, almeno all’inizio del mese. Con novità importanti sugli spostamenti, che come stabilito dal decreto-legge 22 aprile ripristina la possibilità di muoversi liberi tra Regioni gialle. Ma non solo.

Visti i continui cambi di rotta sono in tanti però gli italiani che faticano a capire quando e come ci si può spostare adesso, e quando serve l’autocertificazione.

Come sempre è necessario distinguere tra zona gialla, arancione e rossa anche per quanto riguarda la necessità di avere con sé il modulo di autodichiarazione ed esibirlo alle forze dell’ordine in caso di controllo.

Autocertificazione in zona gialla

In zona gialla non è necessario motivare gli spostamenti dalle ore 5.00 alle 22.00 (qui tutte le regole sugli spostamenti e altro in zona gialla).

Nel caso ci si sposti dalle 22.00 alle 5.00 o, in qualsiasi orario, verso una zona arancione o rossa, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, e cioè motivi di lavoro, necessità o salute.

E’ possibile attestare la legittimità dello spostamento anche mediante autocertificazione (la potete scarica qui). Se non la si ha con sé, può essere fornita dalle forze di polizia. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo, per esempio, adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata.

Autocertificazione in zona arancione

In zona arancione, dalle 5.00 alle 22.00 non è necessario motivare gli spostamenti all’interno del proprio Comune (qui tutte le regole sugli spostamenti e altro in zona arancione).

Per spostamenti verso altri Comuni e, dalle 22.00 alle 5.00, anche all’interno del proprio Comune, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti.

Anche in questo caso serve l’autodichiarazione e come negli altri casi la giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo, per esempio, adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro, come tesserini o simili, idonea a dimostrare lo spostamento consentito.

Autocertificazione in zona rossa

Chi si trova nella zona rossa deve sempre essere in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti.

Quindi per spostarsi in zona rossa è sempre necessario avere con sé il modulo di autodichiarazione (qui tutte le regole sugli spostamenti e altro in zona rossa).

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