Alitalia, caos bagagli: quali portare e cosa fare con quelli smarriti o in ritardo

La compagnia aerea ha chiesto ai passeggeri di non imbarcare i bagagli a causa delle manifestazioni sindacali per il rinnovo dei contratti con Ita

Chi ha volato o ha in previsione di volare con Alitalia tra il 21 settembre e il 24 settembre ha ricevuto un avviso da parte della compagnia aerea di bandiera riguardante il bagaglio in stiva. La società consiglia di imbarcare, quando possibile, la valigia, al fine di evitare disguidi con la riconsegna dei propri effetti personali.

Dopo la prenotazione i passeggeri hanno ricevuto nella casella di posta elettronica la seguente email.

“Gentile Cliente,

ti informiamo che, a causa delle riunioni sindacali di categoria che si stanno tenendo in queste ore, nei prossimi giorni, si potrebbero verificare dei ritardi nell’erogazione dei servizi Alitalia.

Ti consigliamo di presentarti all’imbarco con un solo bagaglio a mano delle dimensioni consentite per contenere i tempi di attesa per la riconsegna a destinazione.

Ci scusiamo per gli eventuali disagi procurati”.

Alitalia, caos bagagli: cosa sta succedendo

A fronte delle manifestazioni da parte dei lavoratori, con lo sciopero dei voli annunciato per il 24 settembre, dunque, la compagnia non garantisce le operazioni di stiva. I motivi delle agitazioni riguardano il passaggio dei dipendenti dal vettore alla neonata Ita, che diventerà la nuova compagnia di bandiera dal 15 ottobre.

È stato l’Enac a fare pressioni su Alitalia affinché la società avvertisse i passeggeri dei possibili ritardi e disguidi nella gestione delle valigie. Per cui è possibile anche richiedere rimborsi in denaro, come prevedono le normative dell’Unione Europea.

Alitalia, i bagagli a mano da portare sull’aero

Alitalia permette di portare in cabina e porre nella cappelliera un solo bagaglio a mano. Il peso massimo consentito del trolley, della borsa o dello zaino è di 8 kg. Le dimensioni devono invece essere uguali o inferiori a 55 cm di altezza, 35 cm di larghezza e 25 cm di spessore, incluse tasche laterali e ruote.

È inoltre possibile portare con sé un ulteriore accessorio come una borsetta, uno zainetto da lavoro o una borsa contenente il computer portatile. Tutti i bagagli di piccole dimensioni, inferiori ai 36 cm di altezza, 45 cm di larghezza e 20 cm di spessore, possono essere posti sotto il sedile previo controllo del personale di terra.

Attenzione al posto scelto, però: chi viaggia nei sedili che si trovano in corrispondenza delle uscite di emergenza dell’aeromobile non può mettere le borse sotto il sedile per motivi di sicurezza.

Alitalia, caos bagagli: come chiedere i rimborsi

Se il bagaglio non rispetta le misure sopra indicate, è necessario stivarlo. In caso di mancata consegna, il passeggero deve rivolgersi entro 7 giorni all’Ufficio Assistenza Bagagli dell’aeroporto di arrivo e compilare il Pir, il Rapporto di Irregolarità Bagaglio. Entro 45 giorni dalle denuncia il bagaglio è considerato smarrito.

Se la valigia viene consegnata in ritardo, il passeggero può inviare una segnalazione ad Alitalia – online o via fax al numero 199 125623 – entro 21 giorni dalla data in cui rientra in possesso del bagaglio alla società, allegando la lettera di segnalazione firmata, il Pir e la ricevuta del biglietto o la carta di imbarco.

L’Ufficio Assistenza Bagagli contatta i passeggeri appena le valigie smarrite vengono ritrovate, fornendo loro le indicazioni per il recupero. Se dopo 2 giorni dalla compilazione i bagagli risultano ancora dispersi, è possibile inviare ad Alitalia la lista del contenuto, indicando il numero di pratica del Pir e l’etichetta corrispondente all’indirizzo e-mail bif@alitalia.it o via fax al numero 06 65433114.

In base a quanto prevedono il regolamento europeo in materia e la Convenzione di Montréal, per il bagaglio smarrito si avrebbe diritto a un rimborso fino a 1.288 DPS (diritti speciali di prelievo), pari a circa 1.500 euro.

Non è detto tuttavia che si abbia sempre diritto al rimborso, e per questo è sempre meglio assicurare il bagaglio e informarsi caso per caso chiedendo informazioni al servizio di assistenza della compagnia aerea.

Bisogna inoltre sottolineare che Alitalia cessa le attività il 14 ottobre e, considerando i tempi burocratici, potrebbe essere molto difficile ricevere un rimborso anche davanti a una palese responsabilità del vettore nello smarrimento delle valigie. Per i voli previsti oltre quella data, è possibile consultare la nostra guida ai rimborsi.

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