Abruzzo in zona arancione: cosa cambia con l’ordinanza Marsilio

Il Presidente della Giunta ha deciso di anticipare i tempi e dare respiro alle attività commerciali abruzzesi

Non esiste più alcuna “zona rossa” in Italia. Almeno per ora. Dopo che il Governo e il Comitato Tecnico Scientifico avevano decretato l’uscita dal livello di emergenza più elevato per sei Regioni e una Provincia autonoma a partire dalla giornata di oggi, l’Abruzzo ha deciso di “fare da sé”.

Il Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio ha infatti annunciato di aver firmato una ordinanza regionale che “impone” il passaggio dalla “zona rossa” alla “zona arancione”. La decisione assunta dal Governo di lasciare l’Abruzzo in zona rossa avrebbe infatti eccessivamente penalizzato i cittadini.

Abruzzo in zona arancione: l’ordinanza del Presidente Marsilio

Quella della Giunta regionale e del Presidente Marsilio non è una “scelta d’imperio”. Alla base dell’ordinanza ci sono infatti i dati confortanti dell’ultima settimana, che hanno indotto la giunta e il CTS regionale ad approvare il “passo in avanti” fatto dal Presidente abruzzese. Era dallo scorso 23 ottobre che non si registrava un numero così basso di casi positivi, cosa che ha spinto l’amministrazione regionale ad auto-decretare il passaggio alla “zona arancione”.

Marsilio ha “ritenuto di doversi assumere la responsabilità di evitare che un’applicazione letterale delle norme vigenti provocasse all’Abruzzo un trattamento sproporzionato e dannoso“. I dati degli ultimi giorni, infatti, descrivono una situazione allineata a quella nazionale, con un indice di rischio indicato come “moderato”. Insomma, l’Abruzzo non avrebbe meritato di essere l’unica a restare in “zona rossa”.

Abruzzo in zona arancione: le tempistiche

L’ordinanza regionale firmata dal Presidente Marsilio entra immediatamente in vigore. Ciò vuol dire che già da domani mattina le attività commerciali potranno riaprire i battenti. Per le scuole, invece, si dovrà attendere mercoledì, dopo la festività dell’Immacolata. A queste, si aggiungono tutte le “libertà” per i cittadini garantite dal passaggio dalla zona rossa a quella arancione.

Abruzzo in zona arancione, la reazione del Governo

Come era semplice attendersi, l’ordinanza dell’amministrazione regionale abruzzese non è stata del tutto digerita dalla compagine governativa. Appena qualche giorno fa, infatti, il ministro Speranza aveva confermato la permanenza dell’Abruzzo nella fascia di massima allerta.

Per questo motivo, fanno sapere da Palazzo Chigi, il ministro della Salute e il ministro Boccia sarebbero pronti a redigere e sottoscrivere una lettera di messa in mora dell’amministrazione abruzzese. L’obiettivo è quello di rimandare l’ingresso nella zona arancione al prossimo mercoledì, quando scadranno i 21 giorni previsti dal precedente DPCM.

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Abruzzo in zona arancione: cosa cambia con l’ordinanza Marsilio