1° maggio, solo la Sardegna in zona rossa: tutte le regole

Spostamenti, ristoranti, spettacoli, eventi e sport: cosa si può fare il giorno della Festa dei Lavoratori

Il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, c’è una sola Regione in zona rossa ed è la Sardegna. Dopo essere stata la prima a sperimentare la libertà della zona bianca, l’isola guidata da Christian Solinas si è trovata in appena tre settimane a ripiombare in zona rossa, con livello massimo di allerta e restrizioni forti.

Ma cosa si può fare e cosa no in zona rossa nel giorno della Festa del Lavoro?

1° maggio, spostamenti in zona rossa

A chi si trova in zona rossa sono consentiti solo questi spostamenti:

  • dalle 5.00 alle 22.00, verso tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una certificazione verde Covid-19 valida (di tampone Covid negativo, di guarigione o di avvenuta vaccinazione)
  • senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute
  • è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione
  • le passeggiate sono ammesse, in quanto attività motoria, esclusivamente in prossimità della propria abitazione e nel caso siano motivate per compiere gli altri spostamenti consentiti (andare al lavoro, motivi di salute o necessità). Per esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana
  • consentita la passeggiata anche per accompagnare i minori o le persone non completamente autosufficienti, senza che sia in questo caso necessario il rispetto della distanza di un metro
  • è possibile raggiungere le chiese e i luoghi di culto più vicini a casa. Possono essere anche raggiunti i luoghi di culto in occasione degli spostamenti comunque consentiti, cioè quelli determinati da comprovate esigenze lavorative o da necessità, e che si trovino lungo il percorso già previsto, in modo che, in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, si possa esibire o rendere la autodichiarazione prevista per lo spostamento lavorativo o di necessità. È anche consentito partecipare alle funzioni religiose, nei limiti e nel rispetto degli specifici protocolli.
  • si può utilizzare l’auto con persone non conviventi, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui l’auto risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore.

1° maggio, visite ad amici e parenti in zona rossa

A chi si trova in zona rossa non è consentito spostarsi per andare a far visita ad amici o parenti.

1° maggio, quando serve l’autocertificazione in zona rossa

Chi si trova nella zona rossa deve sempre essere in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti.

E’ possibile attestare la legittimità dello spostamento anche mediante autodichiarazione, che, se non in possesso, può essere fornita dalle forze di polizia. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo, per esempio, adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata.

1° maggio, seconde case in zona rossa

Dalla zona rossa è sempre possibile andare nella propria seconda casa, su tutto il territorio nazionale, se si può dimostrare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile prima del 14 gennaio 2021.

Se il titolo è stato acquistato successivamente, è possibile raggiungere la seconda casa, su tutto il territorio nazionale, spostandosi dentro e verso una qualsiasi zona, se si è in possesso di una certificazione verde Covid-19.

In ogni caso, l’immobile di destinazione deve essere disabitato e vi si possono spostare solo persone appartenenti allo stesso nucleo familiare convivente.

1° maggio, ristoranti in zona rossa

Compatibilmente con il giorno dedicato alla Festa dei Lavoratori, in cui molti locali resteranno chiusi, in zona rossa bar e ristoranti sono chiusi al pubblico.

In questa zona è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno, all’esterno e nelle adiacenze dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.).

L’ingresso e la permanenza nei locali da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

La consegna a domicilio è consentita senza restrizioni, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Nelle aree o negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali (si vedano FAQ precedenti), l’uso dei servizi igienici posti all’interno dei bar e dei ristoranti non può essere consentito, salvo casi di assoluta necessità.

È consentita, senza restrizioni ma nel rispetto delle linee guida e dei protocolli di settore, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti alloggiati.

1° maggio, spettacoli, cinema e teatro in zona rossa

In zona rossa stop agli spettacoli dal vivo. Cinema, teatri, sale concerto e live club sono chiusi.

1° maggio, musei in zona rossa

In zona rossa i musei e gli altri luoghi della cultura sono chiusi.

1° maggio, sport in zona rossa

L’attività motoria all’aperto in zona rossa è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Sono sempre vietati gli assembramenti.

In zona rossa è consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22.00, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri.

È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché questo spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

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