1° maggio in zona arancione, cosa si può fare e cosa no: tutte le regole

Spostamenti, ristoranti, spettacoli, eventi e sport: cosa si può fare il giorno della Festa dei Lavoratori

Sale leggermente l’indice Rt italiano rispetto alla settimana precedente e ci si appresta al nuovo cambio colori sulla base degli ultimi dati Iss, che però scatterà a partire da lunedì 3 maggio.

Dunque, per il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, la mappa a colori dell’Italia resta questa:

  • zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto e alle province autonome di Bolzano e di Trento;
  • zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta;
  • zona rossa: Sardegna.

Ma cosa si può fare e cosa no in zona arancione? Ecco tutte le regole per spostamenti, visite a parenti e amici, seconde case, ristoranti, spettacoli, musei e sport.

1° maggio, spostamenti in zona arancione

A chi si trova in zona arancione sono consentiti i seguenti spostamenti:

  • dalle 5.00 alle 22.00, nello stesso Comune, senza doverne giustificare il motivo con autodichiarazione
  • dalle 5.00 alle 22.00, verso tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una certificazione verde Covid-19 valida (di tampone Covid negativo, di guarigione o di avvenuta vaccinazione)
  • a chi vive in un Comune che ha fino a 5mila abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune, quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia
  • senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute
  • è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione
  • si può usare l’auto con persone non conviventi purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di 2 passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. Quest’ultimo obbligo può essere derogato nella sola ipotesi in cui l’auto sia dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina.

1° maggio, visite ad amici e parenti in zona arancione

A chi si trova in zona arancione è consentito andare a far visita a parenti o amici, all’interno dello stesso Comune, dalle 5.00 alle 22.00, per un massimo di 4 persone, che possono portare con sé i figli minorenni, o altri minori di 18 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale, e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

A chi vive in un Comune che ha fino a 5mila abitanti è consentito spostarsi anche per le visite ad amici o parenti, tra le ore 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune, quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.

Le visite ad amici o parenti nell’arco della stessa giornata in altre zone devono comunque concludersi facendo rientro ai propri residenza, domicilio o abitazione entro le ore 22.00.

1° maggio, quando serve l’autocertificazione in zona arancione

Dalle ore 5.00 alle 22.00 non è necessario motivare gli spostamenti all’interno del proprio Comune.

Per spostamenti verso altri Comuni e, dalle 22.00 alle 5.00, anche all’interno del proprio Comune, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti.

È possibile attestare la legittimità dello spostamento anche mediante autodichiarazione, che, se non in possesso, può essere fornita dalle forze di polizia. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo, per esempio, adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata.

1° maggio, seconde case in zona arancione

Dalla zona arancione è sempre possibile andare nella propria seconda casa, su tutto il territorio nazionale, se si può dimostrare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile prima del 14 gennaio 2021.

Se il titolo è stato acquistato successivamente al 14 gennaio 2021, è comunque possibile raggiungere la seconda casa se:

  • è situata nel proprio Comune
  • è situata fuori dal Comune ma si è in possesso di una certificazione verde Covid-19

In ogni caso, l’immobile di destinazione deve essere disabitato e vi si possono spostare solo persone appartenenti allo stesso nucleo familiare convivente.

1° maggio, ristoranti in zona arancione

Compatibilmente con il giorno dedicato alla Festa dei Lavoratori, in cui molti locali resteranno chiusi, in zona arancione bar e ristoranti sono chiusi al pubblico ed è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno, all’esterno e nelle adiacenze dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.).

Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:

  • dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;
  • dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3).

La consegna a domicilio è consentita senza restrizioni ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

L’ingresso e la permanenza nei locali da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

Nelle aree o negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, l’uso dei servizi igienici posti all’interno dei bar e dei ristoranti non può essere consentito, salvo casi di assoluta necessità.

È consentita, senza restrizioni ma nel rispetto delle linee guida e dei protocolli di settore, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti alloggiati.

1° maggio, spettacoli, cinema e teatro in zona arancione

In zona arancione stop agli spettacoli dal vivo. Cinema, teatri, sale concerto e live club sono chiusi.

1° maggio, musei in zona arancione

In zona arancione i musei e gli altri luoghi della cultura sono chiusi.

1° maggio, sport in zona arancione

In zona arancione sono sospese le attività sportive di squadra e di contatto, ma è tuttavia consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in altro Comune della stessa Regione, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento e senza alcun assembramento.

Dalle 5:00 alle 22:00 è consentito svolgere attività sportiva, anche amatoriale, o attività motoria solo all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva e di almeno 1 metro per la semplice attività motoria, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minorenni o per le persone non completamente autosufficienti.

Le attività di danza, yoga e pilates, come ogni altra attività motoria, possono essere svolte esclusivamente all’aperto, in parchi pubblici e privati, e aree attrezzate, o in centri o circoli sportivi, all’aperto.

Vi rimandiamo qui per tutte le regole in zona gialla.

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