Vaccini verso la rimozione dei brevetti: la svolta che cambia la lotta al Covid

La proposta apre la strada ad una produzione di massa dei vaccini a livello globale.

L’Amministrazione Biden si schiererà a favore della sospensione dei brevetti per i vaccini anti-Covid. La svolta, annunciata da vari media Usa, tra i quali il New York Times, giunge dopo che gli Stati Uniti si erano opposti in sede di Organizzazione mondiale del commercio alla proposta di sospendere la protezione della proprietà intellettuale per i vaccini.

Tuttavia, il presidente Joe Biden, con il diffondersi incontrollato della pandemia in India e in Sudamerica, si è trovato sotto una crescente pressione internazionale e interna a sostegno della proposta, che apre la strada ad una produzione di massa dei vaccini a livello globale. La nuova posizione Usa è stata annunciata da Katherine Tai, rappresentante Usa presso l’Omc.

Le parole di Katherine Tai

“Si tratta di una crisi sanitaria mondiale e le circostanze straordinarie della pandemia invocano misure straordinarie”, ha spiegato la rappresentante Usa per il commercio Katherine Tai in un comunicato, precisando che Washington partecipa “attivamente” ai negoziati in corso al Wto e che “l’amministrazione crede fermamente alle protezioni della proprietà intellettuale ma per mettere fine a questa pandemia sostiene la revoca di certe protezioni per i vaccini anti Covid-19″.

La portavoce della Casa Bianca Jen Psaki aveva anticipato che Joe Biden era a favore di questa revoca e lo stesso Biden ha detto che ne parlera’ nelle prossime ore.

Il sì dell’Europa

“L’Europa non ha mai visto niente di simile: una campagna di vaccinazione di massa su scala continentale e questo avviene perché un intero continente si è mobilitato”. “La nostra priorità è aumentare la produzione per ottenere la vaccinazione globale. Allo stesso tempo siamo aperti a discutere qualsiasi altra soluzione efficace e pragmatica” per affrontare la crisi del Covid. Così la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

“In questo contesto, siamo pronti a valutare in che modo la proposta statunitense per una deroga alla protezione della proprietà intellettuale dei brevetti per i vaccini Covid potrebbe aiutare a raggiungere tale obiettivo”, ha affermato la presidente, lanciando al contempo un appello a tutti i paesi produttori affinché nel breve periodo consentano le esportazioni ed evitino l’adozione di misure che interrompono l’approvvigionamento di dosi.

Farmaceutiche scettiche

La Federazione internazionale delle case farmaceutiche (Ifpma) giudica “deludente” la decisione annunciata dal presidente Usa. “Siamo totalmente in linea con l’obiettivo che i vaccini siano rapidamente ed equamente distribuiti nel mondo. Ma come abbiamo ripetuto più volte, una sospensione è la risposta semplice ma sbagliata a un problema complesso”, si legge in una nota.

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