Vaccinazioni, ora si va per età: cosa cambia l’ordinanza Figliuolo

Il governo ha detto stop alle Regioni che vanno per conto proprio. La lista delle priorità.

L’ultima conferenza stampa del presidente del Consiglio Mario Draghi aveva lasciato intuire che il governo sarebbe intervenuto per mettere fine al caos dato dalle Regioni che si movono ognuna per conto proprio, e con propri criteri, nella sommoistrazione delle vaccinazioni.

La ‘gaffe’ di Draghi sugli ‘psicologi di 30 anni’ nascondeva in realtà la volontà di voltare pagina rispetto ai vari ordini professionali e categorie che alcune regioni hanno deciso di vaccinare indipendentemente dall’età, mentre quest’utlima deve divenire per tutti il criterio su cui agire.

L’ordinanza

Con l’Ordinanza del 9 aprile, firmata dal Commissario per l’emergenza Generale Francesco Paolo Figliuolo, si dispone il seguente ordine di priorità ai fini della vaccinazione:

  • persone di età superiore agli 80 anni;
  • persone con elevata fragilità e – dove previsto dalle indicazioni per la Categoria 1, Tabella 1 e 2 delle Raccomandazioni del 10 marzo 2021 (non ci sono novità su questo punto) – dei familiari conviventi, caregiver, genitori/tutori/affidatari;
  • persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni e, a seguire, di quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni, utilizzando prevalentemente vaccini Vaxzevria (ossia AstraZeneca) come da indicazione AIFA.

Seconda dose

Contestualmente, viene completata la vaccinazione del personale sanitario e sociosanitario. A seguire, saranno vaccinate le altre categorie prioritarie dal Piano nazionale. Si procede prioritariamente per età anagrafica (a ritroso). Quindi, si completano prima anziani e fragili e solo dopo si passa, o si torna, a vaccinare insegnanti e forze dell’ordine.

Coloro i quali hanno già ricevuto la prima dose di AstraZeneca potranno completare il ciclo vaccinale con la seconda dose dello stesso vaccino.

AstraZeneca sopra i 60

Aggiornate anche le Raccomandazioni, contenute nella Circolare del Ministro della Salute, sul Vaccino Vaxzevria (ex AstraZeneca) del 07 aprile 2021. Si riporta che è raccomandato un uso preferenziale di AstraZeneca nelle persone di età superiore ai 60 anni e che chi ha già ricevuto una prima dose del vaccino Vaxzevria può ottenere come seconda dose il medesimo.

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