Uova biologiche contaminate ritirate dal mercato: quali sono e come riconoscerle

Diversi lotti prodotti da un'azienda cuneese sono risultati microbiologicamente contaminati. Ecco quali sono

L’allarme arriva dal Ministero della Salute e ha, dunque, tutti i crismi dell’ufficialità. Una partita di uova biologiche, vendute in Italia con vari marchi, è contaminata e dannosa per la salute dell’uomo.

Per questo, ne è stato disposto il ritiro immediato dal mercato per le confezioni non ancora vendute, mentre quelle vendute e non consumate dovranno essere immediatamente riconsegnate al punto vendita dove sono state acquistate.

Il Ministero della Salute, nello specifico, ha diramato diversi avvisi di richiamo delle uova contaminate con data di scadenza 8 febbraio, 10 febbraio e 11 febbraio.

Secondo le analisi effettuate dai tecnici del ministero, le uova sarebbero microbiologicamente contaminate e, per questo motivo, potenzialmente pericolose per la salute di chi le consuma. Il Ministero non specifica quale sia la contaminazione riscontrata, ma non per questo si deve prendere l’avviso sottogamba: meglio controllare che tipo di uova si ha in frigo e agire di conseguenza.

Quali sono le uova biologiche contaminate

Le uova biologiche incriminate sono prodotte dall’Azienda Agricola Olivero Claudio nello stabilimento di via Rigrasso 9, a Monasterolo di Savigliano, in provincia di Cuneo. L’azienda, oltre a vendere uova a proprio marchio, rifornisce anche alcune note marchi e catene di supermercati.

Le uova “Olivero”, infatti, sono vendute anche con marchio “Verso Natura Conad”, “Amadori” e “Cascina Italia”. Amadori e Cascina Italia hanno immediatamente fatto sapere di aver interrotto qualunque rapporto commerciale con il produttore.

Come riconoscere le uova biologiche contaminate e cosa fare

Riconoscere le uova contaminate è piuttosto semplice. Sarà sufficiente fare riferimento agli avvisi di richiamo del ministero della Salute, nei quali sono riportati data di scadenza, tipo di confezione e lotto di produzione. Nello specifico, le uova biologiche contaminate sono:

  • Verso Natura Conad. Lotto di produzione 5528139926 con scadenza 8 febbraio e vendute in confezione da 2 o 6 uova;
  • Amadori. Lotto di produzione 5528139926 con scadenza 8 febbraio e vendute in confezione da 2 o 6 uova;
  • Cascina Italia. Lotto di produzione 5528139926 con scadenza 8 febbraio e vendute in confezione da 2 o 6 uova;
  • Azienda Agricola Olivero. Lotti di produzione 1A140120 – 2C140120 – 1A130120 – 2A130120 – 2C130120 con scadenza 10 e 11 febbraio e vendute in confezione da 4 o 6 uova oppure sfuse.

Come detto, nel caso in cui si fossero acquistate delle uova dei lotti precedenti è consigliabile riconsegnarle al punto vendita dove sono state acquistate.

Il 27 gennaio è arrivato un secondo richiamo da parte del Ministero della Salute per altri lotti a rischio salmonella prodotti dall’azienda agricola Olivero Claudio.

Specifichiamo che sulla base delle informazioni disponibili inizialmente, nel nostro articolo avevamo riportato che solo Amadori aveva immediatamente fatto sapere di aver interrotto qualunque rapporto commerciale con il produttore. Successivamente, anche Cascina Italia ci ha comunicato con una nota di aver già interrotto ogni rapporto commerciale con l’azienda agricola in questione.

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