Truffa dei rimborsi, Inps lancia l’allarme: cosa fare

L'Istituto di previdenza sociale lancia l'allarme su un nuovo tentativo di truffa spacciato per falso rimborso o notifica di pagamenti e sanzioni

Sono in corso nuovi tentativi di truffa spacciati per falsi rimborsi o notifiche di pagamenti e sanzioni. A lanciare l’allarme è l’Inps, che segnala la nuova ondata di false email e invita gli utenti a fare attenzione per non essere truffati.

L’Istituto di Previdenza Sociale, così come l’Agenzia delle entrate e gli altri organi dello Stato, vengono spesso presi di mira da attacchi hacker: si tratta di truffatori che sfruttano nomi conosciuti e familiari per tutti gli italiani per violare dati sensibili o, peggio, svuotare il conto corrente.

Inps, la nuova truffa dei rimborsi

Negli ultimi giorni, segnala l’Inps, si sono registrate diverse segnalazioni relative a presunte e-mail trasmesse dall’Istituto, che dietro la promessa di un rimborso economico o dietro la notifica di un mancato versamento di contributi, richiedono un aggiornamento delle coordinate bancarie oppure un bonifico immediato per evitare sanzioni. Si tratta di tentativi di truffa, in cui i mittenti si spacciano per l’Inps utilizzandone il logo e con un linguaggio volto a trarre in inganno il destinatario del messaggio.
L’Istituto ricorda che non invia tali comunicazioni via mail e non trasmette allegati in formato “.exe”, né link nel corpo delle proprie comunicazioni.

Inps, consigli utili

Oltre a raccomandare di adoperare la prudenza di rito, l’Inps consiglia di:

  • non cliccare su eventuali collegamenti esterni contenuti in e-mail o sms presumibilmente trasmessi da Inps;
  • non scaricare file allegati in formato “.exe“;
  • verificare sempre il mittente della comunicazione;
  • consultare, sul sito dell’Inps, il vademecum “Attenzione alle truffe”, periodicamente aggiornato con le ultime segnalazioni pervenute;
  • informare, in caso di ulteriori dubbi, il nostro contact center (803.164 da fisso, 06.164.164 da cellulare) o i profili social ufficiali dell’Istituto per un’ulteriore verifica.