Telemarketing aggressivo: giro di vite del Governo alle chiamate selvagge

E' stata approvata dal CdM la riforma le registro delle opposizioni e l'iter per iscriversi. Black list estesa anche ai cellulari che ora potranno essere esentati ai messaggi promozionali pre-registrati

Dal governo arriva un vigoroso stop alle chiamate selvagge, sul telefono di casa e sui cellulari, per la promozione di prodotti o per la proposta di offerte di servizi di ogni genere. Un giro di vite alle telefonate moleste, alle proposte promozionali di ogni tipo (energia, telefonia ecc.) ed ai messaggi promozionali tramite sistemi automatizzati e messaggi pre-registrati, che spesso arrivano nei momenti meno opportuni, quando si sta lavorando o all’ora di cena.

E’ stata infatti approvata dal Consiglio dei Ministri la riforma del registro pubblico delle opposizioni al telemarketing selvaggio. La riforma firmata dal Ministro Giancarlo Giorgetti, titolare del MISE, si propone di semplificare le procedure che consentono alle persone di revocare i consensi alle chiamate promozionali, anche sui cellulari, o all’invio di materiale pubblicitario.

“Sono soddisfatto perché abbiamo approvato un’altra riforma molto attesa dai cittadini che hanno il diritto veder tutelata la loro privacy da attività promozionali invasive”, ha dichiarato il Ministro Giorgetti, aggiungendo che con questo strumento “si punta a regolamentare un fenomeno diventato inaccettabile”.

Le novità: black list estesa ai cellulari

Grazie alla riforma sarà più facile richiedere l’iscrizione nell’apposito registro delle opposizioni al telemarketing ed evitare di ricevere chiamate effettuate da software di composizione automatica, che lavorano su elenchi di numeri e affidano la proposta di offerte e sconti a una voce registrata.

Il blocco è stato esteso ora anche ai cellulari, che in precedenza non era o ricompresi grazie al recepimento della legge n. 5 del 2018 che aggiorna la normativa pre-vigente risalente al 2010.

L’iscrizione nel registro farà piazza pulita di tutti gli eventuali consensi dati fino a quel momento per l’uso del numero telefonico a scopi di marketing.

Chiedere l’iscrizione nel registro è più facile

Grazie alle modifiche introdotte sarà più semplice chiedere l’iscrizione nel registro delle opposizioni ed eliminare definitivamente le chiamate moleste. Non sarà più necessario far seguire la richiesta da una raccomandata, ma basterà inviare una email o telefonare ad apposito numero, seguendo le indicazioni del risponditore automatico o anche chiedere l’assistenza di un operatore, così da poter venire incontro alle esigenze delle persone più deboli. Iscrizione possibile anche compilando l’apposito modulo sul sito del gestore del registro, che al momento è la Fondazione Bordoni.

Si potranno iscrivere contemporaneamente più numerazioni telefoniche (sia fisse sia mobili) e si potrà entrare e uscire dal registro senza limitazioni.

Pur rimanendo nel registro, si potrà decidere di revocare il blocco verso alcuni operatori di telemarketing, consentendo loro di poter chiamare per proporre offerte commerciali o, se una volta iscritti non si farà nulla, non ci sarà alcun bisogno di rinnovare la presenza nel registro, dove si resterà a tempo indeterminato.