Supermercati in tilt, l’odissea della spesa online: 9 ore per acquistare 59 prodotti

Supermercati presi d'assalto, sia fisicamente che virtualmente, a causa del Coronavirus. QuiFinanza ha provato a fare la spesa online. Ecco com'è andata

Il decreto Conte dell’11 marzo, come vi abbiamo spiegato, ha stabilito la chiusura dei negozi e delle attività commerciali non essenziali, ma ha mantenuto l’apertura dei negozi alimentari e dei supermercati.

Supermercati presi d’assalto

Nonostante questo, il Governo raccomanda caldamente di restare in casa e non uscire. Come naturale conseguenza, gli italiani hanno preso d’assalto non solo i supermercati fisici, dove gli ingressi contingentati stanno provocando code infinite, ma anche i supermercati online (qui trovate le info utili su come fare la spesa).

In poche ore, il sistema dei diversi supermercati per fare la spesa online è andato letteralmente in tilt. Un sistema ottimo, comodo, che già molti italiani utilizzavano prima, ma che ora risulta di difficilissimo utilizzo. I siti crashano oppure sono lentissimi: pagine che si bloccano, ricerca che non dà risultati, navigazione ultra rallentata.

Il problema, a parte la lentezza dei siti che non riescono a supportare l’impennata di richieste improvvise, non è la mancanza di scorte in magazzino, che sono garantite, ma proprio la consegna, che slitta anche di settimane.

La nostra prova, ecco com’è andata

QuiFinanza ha provato a fare la spesa online tra le 20.00 del 12 marzo e l’1.00 di notte del 13, e poi dalle 8.00 alle 12.00 del 13 marzo. Arrivare a riuscire a mettere nel carrello tutto quello che volevamo, e concludere l’acquisto, è stata una vera impresa. Abbiamo provato il servizio di spesa online, sulla città di Torino, di Esselunga, Coop, Amazon Prime Now e Supermercato24.

Esselunga prevedeva come prima consegna il 23 marzo, Supermercato24 non aveva slot liberi per la consegna, Amazon Prime Now prometteva nuovi slot da mezzanotte, abbiamo provato a prenotarne uno ma è stato impossibile, si è bloccato tutto. La finestra temporale di due ore garantita un tempo è un sogno.

Alla fine, abbiamo optato per il servizio che garantiva una consegna più rapida, e cioè Coop, che consegnerà il 20 marzo. Ci abbiamo impiegato 9 ore per riempire un carrello con 59 prodotti, che ci verrà consegnato speriamo senza ulteriori ritardi, tra 7 giorni.

Dalle molte segnalazioni che stiamo ricevendo, possiamo dirvi che la situazione è sostanzialmente la stessa per le altre grandi città, da Nord a Sud.

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