Stop ai treni notturni per il Sud. Puglia contro l’esodo, Sardegna isolata

Il Governo ha stabilito la riduzione dei treni ordinari a lunga percorrenza e lo stop ai notturni. Sospesi anche i collegamenti con la Sardegna

Con il decreto firmato dalla ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, il Governo ha stabilito la riduzione dei treni ordinari a lunga percorrenza. Da questa sera, dunque, i treni notturni non saranno più disponibili. Attenzione per chi sgarra, per le sanzioni, anche penali, sono durissime.

Per contrastare e contenere l’emergenza sanitaria da Coronavirus, il Mit sta progressivamente razionalizzando l’offerta in accordo con gli operatori sanitari, in considerazione del Dpcm dell’11 marzo. Stop quindi ai treni notturni da sabato sera 14 marzo.

Come sappiamo, i treni notturni rappresentano un mezzo di collegamento preziosissimo tra il Sud Italia, il Centro e il Nord del Paese. La sola Trenitalia, ad esempio, ha a disposizione diversi Intercity Notte da Lecce a Milano; da Lecce a Torino; da Reggio Calabria a Torino; da Roma a Siracusa; da Siracusa a Milano. Treni che hanno posti a sedere, ma anche cuccette e vagoni letto, quindi sono particolarmente ambiti.

Il caso Puglia

La misura si è resa necessaria dopo la nuova ondata di partenze dal Nord che si è registrata venerdì sera 13 marzo. Solo verso la Puglia sono stati oltre 1500 i “rientri”. Lo stesso governatore della Regione Michele Emiliano si è scagliato contro l’esodo accusando i passeggeri di “portarci il virus”, attuando comportamenti assolutamente irresponsabili.

Solo nelle ultime 24 ore sono stati esattamente 1.558 i pugliesi che hanno denunciato il loro rientro dal Nord, per l’emergenza Coronavirus. 3mila quelle che hanno denunciato il loro arrivo dal Nord in meno di 48 ore: dal 12 marzo alle 11,30 di sabato 14. E poi 9.427 le persone arrivate a partire da domenica 8 marzo, quando è entrato in vigore il decreto del premier Giuseppe Conte che ha “chiuso” la Lombardia.

Nel complesso sono quindi 16.545 le persone che hanno segnalato il proprio rientro da quando la Regione ha attivato la piattaforma online per raccogliere le denunce di chi torna dal Nord ed è tenuto a una quarantena di 14 giorni a casa (dato aggiornato alle 11,30 di sabato 14 marzo).

Stop anche agli spostamenti da e per la Sardegna

Stop anche agli spostamenti da e per la Sardegna. Su richiesta del presidente della Regione Sardegna, in relazione alla situazione dell’organizzazione sanitaria della regione, la ministra delle Infrastrutture e dei trasporti De Micheli ha deciso la sospensione dei collegamenti e dei trasporti ordinari da e per la Sardegna.

È consentito solo il trasporto marittimo delle merci sulle navi previste in convenzione, e il trasporto marittimo delle persone può eventualmente avvenire soltanto previa autorizzazione del presidente della Regione, e per dimostrate e improrogabili esigenze.

Stesso discorso per il trasporto aereo: si viaggia solo tra Roma Fiumicino e l’aeroporto di Cagliari, a patto che le Ragioni dello spostamento siano dimostrate e improrogabili, e previa autorizzazione del presidente della Regione Sardegna.

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