Spostamenti a Natale e Capodanno, a quanto ammontano multe e sanzioni

Chi trasgredirà i divieti introdotti andrà incontro a una multa: le sanzioni previste vanno da un minimo di 400 ad un massimo di 1.000 euro

Il governo ha spiegato, nelle faq sul sito di palazzo Chigi, quali sono le regole per gli spostamenti previste nel decreto di Natale con le misure per l’Italia zona rossa e arancione a seconda dei giorni, e quali sono le multe per chi viola le regole.

Decreto Natale, le regole per gli spostamenti

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, sono vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l’uscita dalla Regione in cui si vive o in cui si ha la residenza. Nelle faq si legge che sarà possibile spostarsi in un altro comune, purché all’interno della propria Regione, non solo nei giorni arancioni ma anche in quelli rossi durante le festività.

Inoltre, tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, le nuove regole prevedono che:

  • nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono”;
  • nei giorni arancioni durante le festività ci si potrà spostare dai piccoli comuni sotto i 5000 abitanti e nel raggio di 30 chilometri anche se significa uscire dalla propria regione;
  • nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali”.

Qui trovate tutte le info su quando è necessario avere con sé il modulo di autocertificazione.

Controlli e sanzioni: cosa rischia chi viola il decreto

Chi viola le norme del decreto Natale è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a 1.000 euro, multa che viene ridotta se si paga entro cinque giorni. Le verifiche delle forze dell’ordine possono essere svolte anche dopo il controllo sul posto. In caso di spostamento considerato fuori norma, le forze dell’ordine possono disporre il rientro di chi non ha rispettato le regole al luogo di partenza. In caso di contestazione della multa, si può fare ricorso al prefetto.

Da non escludere posti di blocco ai caselli, nelle aree di servizio e in tutti gli snodi della viabilità all’ingresso e all’uscita delle città (qui trovate le regole per gli spostamenti in auto per evitare le multe).
La polizia ferroviaria e i carabinieri garantiranno il distanziamento a bordo dei treni, controllando di conseguenza che tutti i passeggeri indossino i dispositivi di protezione individuale. In molte città si assisterà al senso unico pedonale per gestire i flussi di persone, con le pattuglie della polizia municipale che – mediante i megafoni – potrebbero invitare i pedoni a rispettare le misure contro la diffusione del Covid-19.

 

Natale e Capodanno, regole generali per gli spostamenti

Dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato ogni spostamento tra Regioni e da/per le Province autonome di Bolzano e Trento. Vietati anche gli spostamenti per raggiungere le seconde case fuori Regione.

Oltre agli spostamenti già consentiti per motivi di necessità, salute e lavoro, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le 5 e le 22, è consentito anche, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di 2 persone, verso una sola abitazione privata della propria Regione.

Alla persona o alle 2 persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni, o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale, e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono. Cioè, in pratica i figli con meno di 14 anni o disabili non contano.

Detto questo, nei giorni prefestivi e festivi le misure si restringono ulteriormente, facendo scattare la zona rossa in tutta Italia (per il calendario definitivo con i giorni rossi e i giorni arancioni e le relative regole vi rimandiamo qui).

In aiuto per capire meglio come districarsi in questa giungla di date arrivano anche le faq del Governo.

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