Spesa bebè, quanto puoi risparmiare con l’e-commerce per l’infanzia

Comprare online per il proprio figlio beni di prima necessità, abbigliamento e giochi può aiutare a risparmiare: ecco i dati di Idealo sulla spesa bebè online

Meno giovani, sempre più vecchi: si sa da tempo ormai che l’Italia è il fanalino di coda in Europa per indice di natalità. Secondo i dati ISTAT, in Italia sono nati 100mila bambini in meno in 8 anni. Sembra che la diminuzione delle nascite sia iniziata nel 2008, l’anno della crisi mondiale finanziaria: la possibile causa sta nel fatto che le coppie percepiscono i figli come un investimento dai costi molto elevati. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha stimato che la spesa media per il primo anno di vita di un bambino va da un minimo di 7100 euro ad un massimo 15200 euro.

Idealo è una piattaforma di confronto di prezzi d’acquisto online e ha raccolto e reso pubblici alcuni dati riguardo gli acquisti tramite ecommerce per bambini e neonati. Secondo i dati, in Italia nel 2017 l’interesse nei confronti degli acquisti online per l’infanzia è cresciuto del 30% e il trend si sta mantenendo positivo anche per il 2018 con un ulteriore 22,6% rispetto all’anno precedente.

L’interesse maggiore si concentra verso tutti i prodotti di prima necessità e quelli legati alla sicurezza con un 85,3%, mentre i prodotti legati all’intrattenimento hanno una percentuale di interesse del 14,7%.

Se si sceglie di comprare beni di prima necessità online, è possibile risparmiare in media un buon 10%. Il risparmio è evidente soprattutto per prodotti come biberon con un risparmio di più del 20%, pannolini, seggiolini auto, sterilizzatori e passeggini.

Se si utilizza invece l’e-commerce per acquistare giocattoli, il risparmio si attesta intorno al 10,4%. I più convenienti sono i libri per l’infanzia con un risparmio del 29,4%, ai quali seguono i peluche, i giochi motori, le giostrine e le palestrine per i neonati, i giocattoli per il bagnetto.

Anche comprare online l’abbigliamento risulta conveniente, con un risparmio medio del 19,7%. Al primo posto troviamo l’intimo per bebè che garantisce un risparmio del 40,9%. I soldi in più nel portafoglio sono in generale almeno 150 euro: non poco se si moltiplica per ogni figlio.

I genitori che prediligono l’acquisto tramite e-commerce appartengono principalmente alla fascia 25-34 anni e di solito si tratta di coppie al primo figlio. Il settore prima infanzia è considerato uno dei più cari in assoluto, ma l’e-commerce sta contribuendo ad abbattere i prezzi e quindi a dare una mano alle famiglie ad affrontare le spese. Chissà che non aiuti anche a rialzare davvero la natalità.

Per approfondire: Idealo.it

Spesa bebè, quanto puoi risparmiare con l’e-commerce per l̵...