Sicurezza stradale, ecco le nuove regole in arrivo

Tolleranza zero contro alcol e droghe, niente privilegi per le auto blu, scatola nera e tutele per ciclisti e pedoni

Il ddl sicurezza stradale è stato approvato al Senato, in attesa del passaggio alla Camera, ecco quali dovrebbero essere le principali novità.

Auto blu, niente privilegi.
Si ventilava una “patente speciale” per i 300 autisti che portano a spasso i nostri politici: gli avrebbe consentito di non rispettare i limiti di velocità. Le inevitabili polemiche hanno portato alla cancellazione dell’emendamento.

No ai 150.
Bocciata l’ipotesi di elevare i limiti di velocità a 150 nelle autostrade a tre corsie fornite del sistema tutor: i limiti di velocità restano quelli attualmente in vigore, con la discrezionalità delle società autostradali di innalzare il limite a 150 chilometri orari ma solo nei tratti a tre corsie dotati di sistema tutor e in condizioni meteo favorevoli.

No alcool in autostrada.
Forti sanzioni per chi non rispetta il divieto di somministrare alcolici e superalcolici di notte nelle aree di servizio: da 2.500 a 8.500 euro, raddoppiate se è coinvolto un minorenne. La vendita è comunque vietata ai minori di 18 anni. Dopo tre violazioni in un anno, viene disposta la sospensione della licenza per 30 giorni.

Tolleranza zero per i neopatentati.
Chi ha meno di 21 anni o è patentato da non più di tre anni deve avere un tasso alcolemico pari a zero. Idem per i conducenti professionali o di autoveicoli per i quali è richiesta una patente diversa dalla B, quali quelle di categoria C, D e E.
Nel caso in cui sia stato rilevato l’uso di alcool ma non ci siano stati sinistri, la multa prevista è compresa tra 200 e 800 euro ma la cifra raddoppia in caso di incidente.
In caso di guida in stato di ebrezza o di stupefacenti, se si provoca la morte di una o più persone, si arriva a 15 anni di carcere.
Sempre per i neopatentati ci saranno limiti di velocità più bassi: da 100 a 90 km/h in autostrada e da 90 a 70km/h nelle strade extraurbane.

Più controlli per chi guida sotto l’effetto di stupefacenti.
Sarà possibile sottoporre ad accertamenti periodici chi viene beccato al volante sotto l’effetto di droghe o sostanze psicotrope.

Patente.
Sì agli esercizi di guida anche a 17 anni, ma il minore dovrà essere titolare della patente A ed essere accompagnato da un soggetto titolare della patente B da almeno 10 anni. Chi vorrà prendere la patente dovrà prima sottoporsi a un test anti droga, che sarà obbligatorio anche per chi dovrà rinnovare la patente e guida mezzi pubblici, taxi e camion.

Scatola nera.
Viene anche introdotta sulle auto la scatola nera, che permetterà di ricostruire, come succede già per gli aerei, la dinamica di un incidente. Sulle moto si introdurrà invece l’uso del casco elettronico.

A due ruote.
Obbligo del casco per i giovani ciclisti fino ai 14 anni. I motociclisti che vogliono portare con sé bambini tra i 5 e i 12 anni dovranno dotarsi di un seggiolino apposito da agganciare alla sella.

Salvapedoni.
Sono i più colpiti negli incidenti stradali (con i ciclisti). Chi non dà la precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali perderà 8 punti contro i 5 precedenti. Inoltre chi non farà spazio a polizia o ambulanze perderà 5 punti.

Nuova ripartizione dei proventi delle multe.
Saranno suddivise al 50% fra Stato e comuni. Il 40% della quota statale servirà all’ammodernamento e alla manutenzione delle strade.
Il 50% andrà al ministero degli Interni e alla Polizia stradale per l’acquisto di veicoli, autovelox, per il potenziamento dei servizi di controllo.
Un 10% lanche al ministero dell’Istruzione per i programmi obbligatori di educazione stradale, che cominceranno dall’anno scolastico 2011-2012.

Autovelox anche a noleggio.
Gli enti locali potranno acquistare autovelox anche con contratti di noleggio a canone fisso, oltre che in leasing o in proprietà come era stato finora.

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