Serie A, falsa partenza per Dazn: proteste e richieste di rimborsi

Migliaia di utenti si sono lamentati per alcuni problemi tecnici. Piattaforma al lavoro per risolvere disagi

Esordio decisamente in salita per Dazn, che da quest’anno detiene in esclusiva i diritti tv della Serie A di calcio. Le lamentele sono arrivate poco dopo il fischio d’inizio di Inter-Genoa con le rimostranze di diversi tifosi che hanno lamentato il blocco della visione per problemi tecnici.

A bloccare per circa 3 minuti la visione e’ stato l’alto picco di accessi su una delle Cdn, ovvero i provider che distribuiscono i contenuti. Dazn – fa presente l’Ott – è subito intervenuta, distribuendo il traffico su altre Cdn e l’impatto, non è stato “numericamente importante” in proporzione all’elevata quantità di contatti per la prima partita della squadra nerazzurra. Nessun problema nel secondo tempo e per l’altra partita del pomeriggio, Verona-Sassuolo. Problemi segnalati anche per il match di ieri sera, Roma- Fiorentina con utenti e associazioni sul piede di guerra.

Rimborsi e proteste, Dazn nel mirino

“Prima giornata di Serie A e primi problemi tecnici per Dazn, rileva il Codacons che indica come ieri “si è ripresentato un disservizio già verificatosi lo scorso anno. Problemi di segnale, oltre che di qualità video, per Dazn: immagini bloccate, poi ripartite, poi scomparse del tutto, poi tornate, poi interrotte di nuovo” sottolinea l’associazione.

“Pochi minuti”, risponde l’azienda, “ma non per tutti è così (e anche se fosse, il problema resterebbe). L’incubo di tutti gli appassionati, ma soprattutto una beffa per gli utenti – che hanno pagato, e quest’anno più degli scorsi anni, un servizio spesso inefficiente. Il Codacons si era impegnato nelle scorse settimane a vigilare sul miglioramento della qualità del servizio e sul rispetto dei provvedimenti dell’Agcom, affinché non si verificassero più disservizi capaci di arrecare un danno dei clienti Dazn i quali, a fronte del pagamento di un abbonamento, non avevano ricevuto un servizio adeguato negli anni passati” prosegue la nota.

“Ora siamo costretti a dare seguito a quell’impegno, visto il reiterarsi della situazione. Perciò chiediamo immediati rimborsi in favore di tutti gli abbonati per l’impossibilità di fruire del servizio acquistato. Chi, infatti, è in possesso di pacchetti Dazn e non è riuscito ad assistere in tv alla partita, o ha subito continue interruzioni del segnale, ha diritto, in base al codice civile, ad ottenere il rimborso di quanto pagato, proporzionalmente al disagio subito“, sottolinea l’associazione.

 

Alla finestra anche Federconsumatori. “Nelle scorse settimane – si legge nella nota ufficiale – abbiamo accolto con favore il provvedimento emesso da AGCom per evitare situazioni di congestionamento sulla rete, che però sembra non aver scongiurato l’eventualità di problemi tecnici: ancora una volta i cittadini si trovano difronte ad un servizio che, nonostante il sostanzioso incremento dei costi di abbonamento, si sta dimostrando inadeguato”.

“A ciò si aggiunge il fatto che la piattaforma non ha pubblicato alcun messaggio di scuse sul proprio sito web
né ha accennato a possibili ristori, dimostrando così un totale disinteresse nei confronti delle esigenze dei
clienti e della qualità del servizio erogato”.

Federconsumatori parla di “scarsa attenzione della società verso gli utenti, del resto, non è una novità: nelle scorse settimane abbiamo inviato una segnalazione all’AGCom per la vera e propria “latitanza” del sedicente servizio clienti,
che in realtà non è altro che un chatbot in grado di fornire solo risposte basilari senza che poi i clienti vengano mai ricontattati per la reale risoluzione del proprio problema.

“In attesa di sapere quale riscontro riceverà la richiesta di chiarimenti della Lega Serie A, continueremo a
monitorare la situazione e non esiteremo a rivolgerci alle Autorità competenti in caso di comportamenti
non corretti e/o di ulteriori disservizi”.

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