È già caso Germania: primi contagi, scuole chiuse

Nonostante le scuole abbiano riaperto solo da pochi giorni, a Berlino si contano già diversi casi di contagio

Il tema del ritorno a scuola in piena sicurezza è uno dei più dibattuti nel panorama politico nazionale, e non solo. Da diverse settimane, gli esperti del Comitato Tecnico-Scientifico stanno affinando il protocollo che i Dirigenti scolastici di tutta Italia dovranno seguire a partire dal prossimo 14 settembre, data scelta per l’inizio dell’anno scolastico 2020-2021.

Un tema, però, comune a tutti i Paesi, inclusi quelli che in questi giorni hanno riaperto i battenti degli istituti scolastici. In Germania, ad esempio, studenti e alunni sono tornati in aula solo dallo scorso lunedì, ma già si segnalano i primi i casi di contagio. E per evitare che il cluster possa ulteriormente allargarsi, alcuni istituti hanno deciso di chiudere nuovamente e attivare modalità di didattica a distanza, come avvenuto fino allo scorso giugno.

Germania, le scuole chiudono dopo una settimana: il caso

Neanche il tempo di riprendere confidenza con libri, quaderni e lezioni e già in alcune scuole di Berlino è tornata a suonare la campanella. E, ben inteso, non si tratta di quella di inizio e fine giornata. Secondo il Berliner Zeitung, uno dei maggiori quotidiani della capitale teutonica, in sette istituti si sono registrati casi di contagio. Al momento si tratterebbe di casi singoli, ma le autorità sanitarie stanno eseguendo i controlli del caso per verificare che il virus non si stia diffondendo a macchia d’olio.

Nel frattempo, uno degli istituti interessati ha preferito chiudere nuovamente le porte, così da avviare una profonda operazione di sanificazione degli ambienti. Si tratta di una chiusura temporanea, ovviamente, ma non è da escludere che altri istituti possano essere costretti a seguire questa strada. Al momento, sono stati messi in quarantena singoli gruppi scolastici o classi, ma la situazione verrà monitorata con attenzione nei prossimi giorni.

Riapertura scuole in Germania: la polemica politica

Inutile dire che il caso degli studenti infetti in classe ha acceso una polemica politica in tutta la Germania. La gestione della scuola, infatti, è demandata ai Lander (volendo semplificare, l’equivalente delle nostre Regioni) e ognuno è più o meno libero di adottare le modalità di ritorno in classe che preferisce.

L’autorità scolastica di Berlino, ad esempio, ha disposto che gli alunni possano tornare in classe senza l’obbligo di indossare la mascherina e senza che si rispettino le norme sul distanziamento sociale. Non è da escludere che, dietro le pressioni dei sindacati, si torni alle modalità della scorsa primavera, con lezioni in presenza a gruppi alterni e didattica a distanza per tutti gli altri.

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