Sardegna, chiudono le discoteche: preoccupano i dati dei contagi

La giunta guidata dal Presidente Solinas non avrebbe in programma la proroga dell'ordinanza di apertura, entrata in vigore il 15 luglio

La stagione estiva per i gestori di discoteche della Sardegna è già finita. Il Governatore Solinas ha infatti deciso di non prorogare l’apertura dei locali all’aperto dopo il boom di infezioni da Covid dei giorni passati. A spingere la giunta sarda verso questa decisione è il cluster di contagi scatenato da un locale di Carloforte, dove 16 ragazzi hanno contratto il virus nel corso di una festa.

Nel piccolo comune situato sull’Isola di San Pietro, nel sud-ovest della Sardegna, sembra farsi strada l’ipotesi di un lockdown (anche se il Sindaco, al momento, la esclude categoricamente) per evitare che i contagi possano ulteriormente allargarsi. Così, le strutture isolane che avevano potuto riaprire i battenti lo scorso 15 luglio grazie all’ordinanza ad hoc della giunta Solinas, dovranno aspettare tempi migliori (ossia, un abbassamento della curva dei contagi).

Discoteche chiuse in Sardegna: la decisione della giunta Solinas

Anche se in un primo momento il Presidente della giunta sarda non si era sbilanciato a favore della chiusura, nella ultime ore Solinas sembra non voler più prorogare l’ordinanza con la quale si predisponeva la riapertura delle discoteche e altri locali all’aperto. Il provvedimento, infatti, era già scaduto lo scorso 31 luglio e, in questi prim 10 giorni di agosto, le strutture erano rimaste aperte “in deroga”.

Il cluster di Caloforte e gli altri contagi legati alla movida isolana, però, sembrano aver spinto Solinas a tornare sui propri passi. Come riportato dall’Ansa, non è nei piani della giunta alcun provvedimento di proroga. Se così dovesse essere, varrebbero le norme stabilite dall’ultimo DPCM del Governo, che autorizza le singole regioni a disporre l’apertura delle strutture a fronte di adeguate valutazioni sanitarie. Salterebbero così anche tutti gli eventi che i locali avevano già in programma per Ferragosto.

Solinas: salvaguardare gli investimenti

Nella mattinata, il Presidente Solinas aveva aperto alla possibilità di non prorogare l’apertura delle strutture, a patto che vengano salvaguardati gli investimenti fatti nelle ultime settimane dalle strutture regionali. “Stiamo anche valutando – ha aggiunto Solinas – se sia percorribile una modalità sostenibile che integri i controlli a cui devono partecipare le altre componenti dello Stato, cioè Prefettura e Questura, che ci devono dare una mano nella fase delle verifiche agli ingressi in modo che non vi sia un rilassamento totale rispetto alle misure di sicurezza”.

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