Riapertura sale giochi, slot e bingo: le linee guida e le date sul tavolo

La Conferenza delle Regioni ha aggiornato le proprie linee guida per la riapertura delle attività economiche, includendo anche quelle ricreative. Le novità

La Conferenza delle Regioni ha aggiornato le proprie linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive. Tra queste, ci sono anche le regole che riguardano sale giochi, sale slot, e sale bingo, la cui ripartenza, secondo le indiscrezioni di queste ore, dovrebbe essere fissata tra il 14 e il 15 giugno.

Ma prima di rialzare le serrande, i gestori di queste attività dovranno prepararsi per assicurare il rispetto, nei propri locali, del distanziamento sociale e delle norme igienico-sanitarie.

Tutte le linee guida per le sale giochi

In particolare, le indicazioni individuate dalla Conferenza delle Regioni su sale giochi, sale slot e centri scommesse sono le seguenti:

  • si chiede di predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore stesso;
  • potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C;
  • si chiede di riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle apparecchiature per garantire l’accesso in modo ordinato, in modo da evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. In caso di presenza di minori che necessitano di accompagnamento, bisognerà consentire l’accesso a un solo accompagnatore per bambino. Se possibile, si invita ad organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita;
  • il gestore è tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e a gestire le entrate dei clienti in tutte le aree (comprese le aree distributori di bevande e/o snack, aree fumatori, ecc.) per evitare assembramenti;
  • laddove possibile, si invita a privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro;
  • il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani;
  • la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche; in alternativa, il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, bisogna favorire modalità di pagamento elettroniche;
  • si chiede di dotare il locale di dispenser con soluzioni igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti in punti ben visibili all’entrata, prevedendo l’obbligo di frizionarsi le mani già in entrata. Bisogna inoltre prevedere la collocazione di dispenser in vari punti del locale in modo da favorire da parte dei frequentatori l’igiene delle mani;
  • i clienti dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro;
  • dopo l’utilizzo da parte di ogni cliente, è necessario assicurare pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto con le mani;
  • le apparecchiature che non possono essere pulite e disinfettate non devono essere usate. Non possono inoltre essere usati i giochi a uso collettivo in cui non sia possibile il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro;
  • si richiede di favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. Dovrà quindi essere verificata l’efficacia degli impianti, in modo da garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

Bonaccini: passo in più verso nuova fase

“Si allarga lo spettro delle linee guida per la riapertura elaborate e approvate dalla Conferenza delle Regioni, comprendendo anche il settore delle attività ricreative“, ha spiegato il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini. L’obiettivo, a suo avviso, è quello “di dare un contributo per rimettere velocemente in moto il Paese, in condizioni di sicurezza, nella fase post-emergenza Covid-19”.

Si è quindi compiuto “un passo in più verso la gestione di questa nuova fase”, sottolinea Bonaccini, “durante la quale dobbiamo guardare al futuro con ottimismo e dinamismo, senza mai abbassare la guardia rispetto all’ osservanza delle regole indispensabili per la prevenzione”. E conclude: “Lo sforzo corale del sistema Paese rappresenta la pre-condizione per affrontare e superare la crisi determinata dalla pandemia. Cittadini, imprese, parti sociali e istituzioni: ciascuno è chiamato a fare la propria parte. Ma sono convinto che insieme possiamo farcela”.

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