Rinnovo della carta d’identità: quando chiederlo

I casi di rinnovo della carta d'identità sono tassativamente previsti dalla legge e sono molti di meno di quelli che comunemente si crede: ecco quali sono e come fare per rinnovarla

Il rinnovo della carta d’identità è un’operazione necessaria che incombe su ogni cittadino italiano, e va fatto solo e secondo certe modalità espressamente previste dall’ordinamento giuridico. La carta d’identità viene rilasciata dal proprio Comune di residenza e ha validità decennale. Esistono però dei casi in cui sorge il dubbio se sia o meno richiesto il rinnovo della carta d’itentità, oppure se occorre comunque aspettare la sua scadenza naturale. Esempi come: cambio di residenza; mutamento dello stato civile, cambio di professione, ecc. sono situazioni in cui può sorgere il dubbio se occorre procedere al rinnovo della carta d’identità.

Nell’ipotesi del cambio di residenza, sia che esso avvenga nell’ambito dello stesso Comune con la semplice variazione dell’indirizzo, oppure con trasferimento in Comune diverso, non occorre di per sè il rinnovo della carta d’identità, così come precisato da una circolare del 1992 dal Ministero degli Interni. Allo stesso modo è espressamente previsto che il mutamento dello stato civile non vada indicato sulla carta d’itentità. Quindi, se si contrae matrimonio o se si perde lo stato di coniugato/a, questo non comporta assolutamente l’obbligo di rinnovare il documento suddetto.

Infine, anche il cambio di professione non comporta alcun obbligo di annotazione. Il motivo per cui la carta d’identità non vada rinnovata in tutti i casi prima esaminati, risiede nella sua funzione, che è quella di identificazione della persona, funzione che viene assolta anche nel caso di cambio residenza, lavoro o stato civile. L’unico caso di rinnovo della carta d’identità previsto dalla legge è quello della sua scadenza temporale. In questa ipotesi è possibile chiedere il rinnovo a partire dal 180° giorno precedente la scadenza. Per rinnovarla occorre recarsi all’Ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza.

Per il rinnovo della carta d’identità occorre produrre una serie di documenti, tra cui: la carta d’identità scaduta o in scadenza; un documento di riconoscimento valido, se la carta d’identità non è in grado di fungere da documento identificativo; se non si è in possesso di un documento valido, occorre farsi accompagnare da due persone maggiorenni che fungeranno da testimoni, muniti di un valido documento d’identità. Inoltre, è necessario portare tre fotografie in formato tessera, che riproducano la medesima immagine, con volto scoperto e senza indossare alcun tipo di cappello.

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