Proroga scadenza revisione auto, perché sarà uno “tsunami”

Per Anara-Confartigianato, il sistema non reggerà le 6 milioni di revisioni previste per la nuova scadenza. Ma questa non è l'unica proroga prevista

Con il Decreto Cura Italia (qui lo speciale QuiFinanza) il Governo ha deciso di posticipare il termine ultimo per effettuare la revisione auto, gli esami di abilitazione alla guida e l’esame legato al rinnovo di foglio rosa e patente. Per quanto riguarda la revisione, in particolare, il Cura Italia ha prorogato il termine di novanta giorni decorrenti dalla scadenza ordinaria. Questo significa che tutti i veicoli che avrebbero dovuto effettuare la revisione entro il 31 luglio 2020 potranno rimandare l’appuntamento al 31 ottobre 2020.

Proroga revisione: cosa accadrà a ottobre

Una buona notizia per gli automobilisti, che crea però problemi secondo le previsioni di Anara-Confartigianato. Ad avviso dell’associazione, infatti, “con la proroga della scadenza delle revisioni auto ad ottobre, alla riapertura sarà uno tsunami”. In particolare, si stima che, ad ottobre, arriverà una vera e propria “pioggia” di revisioni, circa 5-6 milioni, un numero semplicemente insostenibile per il sistema. La sua capacità massima allo stato attuale, infatti, è di circa 1,3 milioni di collaudi al mese.

Secondo Vincenzo Ciliberti di Anara-Confartigianato, si genererà infatti “una mole di lavoro che sarà assai difficile da gestire per i centri di controllo e per il sistema tutto”. Ciò provocherà anche “significativi disagi per i cittadini, considerato che la revisione è un adempimento obbligatorio ed essenziale per la sicurezza stradale e richiede i necessari tempi tecnici”.

“Questa situazione inoltre va a determinare un disallineamento nel meccanismo, che andrà a creare analoghi problemi anche negli anni successivi. Stimiamo che per regolarizzare il flusso ci potrebbero volere almeno 10 anni”, avverte Anara-Confartigianato. Per questo, l’associazione ha fatto appello al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, “confidenti in un suo intervento al fine di ridurre il periodo della proroga e scadenzare già da maggio le prime revisioni’’.

Foglio rosa e patente: cosa cambia

Quella della revisione, però, non è l’unica proroga prevista dal Decreto Cura Italia. Altro rinvio concesso, quello per i fogli rosa che sarebbero scaduti tra il 1 febbraio e il 30 aprile 2020: la loro validità è stata ora prolungata fino al 30 giugno 2020. Le relative esercitazioni di guida, naturalmente, sono al momento sospese. Stessa sorte per gli esami pratici di guida, al momento impraticabili. Gli esami teorici, invece, potranno essere sostenuti oltre il normale termine di 6 mesi dalla presentazione della domanda, entro il 30 giugno 2020, prenotandosi presso il competente Ufficio della Motorizzazione civile. Anche la validità delle patenti scadute o in scadenza viene prorogata fino al 31 agosto.

Assicurazione e bollo auto

Per quanto riguarda l’assicurazione auto, il pagamento può essere effettuato entro il limite di tolleranza di 30 giorni, non più di 15 giorni. E poi ci sono le iniziative di singole compagnie, come quella di UnipolSai, che ha deciso di restituire ai propri clienti un mese di polizza Rc auto. Per quanto riguarda il bollo auto, infine, alcune Regioni hanno stabilito autonomamente di prorogare il limite di pagamento tra il 30 giugno e il 30 luglio. 

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